MotoGP: i trascorsi ad Austin nel segno di Marquez

MotoGP: i trascorsi ad Austin nel segno di Marquez

Marc Marquez ha dominato la scena nelle prime tre edizioni del GP di Austin della MotoGP: ecco com’era andata nel 2013, 2014 e 2015.

Dopo un weekend complesso a Termas de Río Hondo, la MotoGP non si ferma e già dalla prossima settimana tornerà in pista per il Gran Premio delle Americhe, che avrà luogo sul tracciato texano di Austin. Dal 2013 il circuito è entrato a far parte del calendario del Motomondiale, che quindi dopo Laguna Seca e Indianapolis è il terzo GP istituito sul territorio statunitense. Ripercorriamo la storia delle edizioni che precedono quella di questa stagione, prevista dall’8 al 10 aprile.

2013: Marquez trionfa ad Austin ed è il più giovane vincitore nella storia della classe regina
2013: Marquez trionfa ad Austin ed è il più giovane vincitore nella storia della classe regina

2013: Marquez dominatore incontrastato

Il tracciato di Austin, inaugurato appena l’anno prima, entra per la prima volta nel calendario della MotoGP ed è il secondo appuntamento stagionale dopo il Qatar. Proprio su questa nuova pista si festeggerà il 190° Gran Premio nella storia della classe regina del Motomondiale. Fin dai primi turni di libere saranno soprattutto due i nomi che vedremo in testa alla classifica, ovvero quelli di Marc Marquez e Dani Pedrosa. È soprattutto il giovanissimo catalano, alla sua prima stagione nella categoria regina, a mostrare un ritmo impressionante, conquistando anche la pole position che diventa pure il nuovo record del circuito. La gara sembra una faccenda tra i due piloti Honda, ma in realtà è il giovane rookie che, dopo una brutta partenza, riesce a sopravanzare il compagno di squadra correndo incontrastato verso la sua prima storica vittoria in MotoGP. Secondo è Dani Pedrosa, comunque molto veloce e costante, mentre conquista il terzo gradino del podio Jorge Lorenzo, che limita i danni chiudendo con un distacco di poco più di tre secondi, inferiore rispetto ai pronostici. Non benissimo Valentino Rossi, mai troppo a suo agio durante il weekend, che scattato dall’ottava piazza porta a casa una sesta posizione. Ducati piuttosto lontane: Andrea Dovizioso è il migliore della squadra di Borgo Panigale con un settimo posto finale, anche se il distacco dal vincitore è di oltre 20 secondi.

2014: bis di Marc Marquez
2014: bis di Marc Marquez

2014: schiacciante successo di Marquez, Rossi ottavo

La seconda edizione del Gran Premio delle Americhe è ancora una volta il secondo appuntamento stagionale, a due settimane dal GP inaugurale. Dopo un primo successo in Qatar, il campione del mondo in carica torna sul tracciato in cui ottenne la prima vittoria in MotoGP. Anche nel 2014 Marc Marquez è inarrestabile e porta la sua Honda nuovamente sul gradino più alto del podio, dopo un weekend che vede il suo nome in cima alle classifiche di tutti i turni, qualifiche comprese, stampando anche un nuovo record del circuito. Nessuno è in grado di fermare il giovane di Cervera, nemmeno il compagno di squadra Dani Pedrosa, l’unico che riesce a chiudere con un distacco contenuto. Il dominio Honda è però assoluto, considerando anche la LCR di Stefan Bradl, ma viene interrotto solo da Andrea Dovizioso, che supera il tedesco e riesce a tornare sul podio dopo venti GP di digiuno. Chiude in ottava posizione Valentino Rossi, che ha dovuto fare i conti con il cedimento della gomma anteriore mentre stava lottando per il podio, ma non è andata meglio al compagno di squadra Jorge Lorenzo: il maiorchino infatti è scattato prima dello spegnimento del semaforo, beccandosi quindi un ride through e concludendo la gara ai margini della top ten.

2015: ancora Marquez, ancora indiscusso dominatore
2015: ancora Marquez, ancora indiscusso dominatore

2015: Marquez re di Austin, Dovizioso e Rossi sul podio

La gara della passata stagione è quasi un “riscatto” per il campione in carica, anche se stiamo parlando solo del secondo appuntamento stagionale. Dopo un mesto quinto posto a Losail, mai in lotta per la vittoria, il catalano della Honda aveva bisogno di ristabilire il dominio, alla sua maniera diciamo. Accanto a lui però non c’è il compagno di squadra Dani Pedrosa, momentaneamente fuori dai giochi per risolvere un problema di sindrome compartimentale. Ma protagonista sarà anche Andrea Dovizioso, che dopo il guizzo nelle prime libere riesce a mantenersi nelle posizioni di vertice anche in qualifica, ottenendo la seconda piazza in griglia dietro a Marquez e davanti alle Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. La gara però è un assolo del pilota di Cervera, che dopo alcuni giri dietro al ducatista prende la testa della corsa e corre in solitario verso una nuova vittoria, la terza consecutiva sul tracciato statunitense. La battaglia per il podio però rimarrà viva per parecchi giri: Dovizioso e Valentino Rossi daranno vita ad un bel duello, vinto alla fine dal pilota della rossa che conquista così il secondo gradino del podio, davanti al Dottore. Non brilla Jorge Lorenzo, che comunque ottiene un solido quarto posto davanti alla Ducati di Andrea Iannone.

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