MotoGP: Franco Morbidelli “Tutti noi italiani siamo eredi di Valentino Rossi”

MotoGP: Franco Morbidelli “Tutti noi italiani siamo eredi di Valentino Rossi”

Il campione del mondo Moto2 si prepara all’esordio nella categoria regina del Motomondiale, dove tra gli altri affronterà anche il suo maestro, Rossi.

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Franco Morbidelli è una delle incognite della stagione 2018 di MotoGP. C’è tanta curiosità nel vederlo all’opera al fianco di e contro il suo maestro Valentino Rossi, che segue da un decennio. Il sogno di tanti tifosi italiani è vedergli compiere un tale exploit da poter prendere in mano le redini del Dottore dopo il suo addio alla classe regina. “Tutti i piloti italiani hanno il compito di sostituire Vale quando si ritirerà, perché prima o poi andrà in pensione, purtroppo. Tutti noi siamo gli eredi di Vale nel senso che dovremo fare tutto bene per sostituirlo, è impossibile per uno solo coprire tutto ciò che Valentino ha fatto” ha dichiarato il campione Moto2 in un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Marca’

Morbidelli ha effettuato i primi giri in sella alla sua nuova Honda RC213V a Valencia e Jerez. La presa di confidenza è stata piuttosto buona, serve migliorare da subito la percorrenza in curva per scorgere la top 10. A disposizione del team Marc VDS ci sarà la moto 2017 con cui Marc Marquez ha vinto l’ultimo titolo iridato. Per lui si erano spalancate altre porte in classe regina, ma il campione del mondo Moto2 ha preferito proseguire la collaborazione con il team Estrella Galicia 0,0: “Abbiamo optato per la scelta migliore, perché è una squadra fantastica, con un ottima struttura, una base ottimale, grandi sponsor e un grande sostegno dall’estero”.

Il pilota della VR46 Academy fa poi sfoggio della sua dedizione al guru Valentino Rossi con cui si allena da dieci anni, capace di farlo crescere a tal punto da conquistare un titolo iridato e approdare in MotoGP con un bel biglietto da visita. Ma qual è il segreto del successo di Morbido e del Dottore? “Prima di tutto il talento innato, poi c’è il Ranch, un circuito dove ti puoi allenare una volta alla settimana o più. Il dirt track è una disciplina molto difficile, soprattutto se si fa su una pista del genere, che è gigantesca, molto tecnica, molto complicata”.

L’obiettivo è far bene il prima possibile nel campionato del mondo di MotoGP, così da poter ambire ad una moto ufficiale. Valentino starebbe pensando ad un suo team, che potrebbe mettere fuori gioco Tech3 e dove il ‘Morbido’ avrebbe quasi certamente spazio. Un progetto che diventerà realtà a seconda della decisione di Rossi sul suo ritiro. Un’idea che stuzzica i sogni del pilota italo-brasiliano… “Sarebbe fantastico, sarebbe qualcosa di molto bello, senza dubbio, ma la vedo ancora come un’ipotesi molto lontana. Vale correrà ancora per qualche anno, ci vorrà molto tempo prima di mettere su una squadra”.

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