MotoGP: Franco Morbidelli “Progetto nuovo e ambizioso, una bella sfida personale”

MotoGP: Franco Morbidelli “Progetto nuovo e ambizioso, una bella sfida personale”

Prime impressioni di Franco Morbidelli su PETRONAS Yamaha SRT e sulla nuova moto dopo i primi test, senza sbilanciarsi sugli obiettivi futuri. “Vedremo dopo le ultime prove.”

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il 2019 sarà un anno importante per Franco Morbidelli: il campione Moto2 2017, che ha chiuso la sua prima annata nella categoria regina come miglior rookie dell’anno, non si pone obiettivi specifici, ma sembra scontato pensare che si aspetti un deciso passo avanti. Da vedere anche il suo affiatamento con la M1, ma i primi test ufficiali sono stati positivi, considerando soprattutto che ‘Morbido’ è diventato l’uomo di punta di una struttura all’esordio in MotoGP, il PETRONAS Yamaha Sepang Racing Team, nuova squadra satellite della casa dei tre diapason.

“Sono stato contento quando il mio manager mi ha prospettato questa possibilità” ha dichiarato Morbidelli in un’intervista autoprodotta dalla squadra. “Si tratta di un progetto nuovo e molto ambizioso, una grande sfida per me, anche perché sono una delle persone su cui contare. Non è che abbia più o meno responsabilità, siamo tutti importanti allo stesso modo e ognuno di noi ha un compito da svolgere. Vogliamo che gli sponsor e tutti quelli che lavorano in questa struttura siano orgogliosi di noi.” Aumenta la pressione? “Esiste sempre e si sente, ma per me non è un problema, fa parte di questo sport.”

Il miglior rookie 2018 racconta poi dei primi test svolti a Valencia ed a Jerez: “Fin dal primo giorno le sensazioni sono state molto positive, ma soprattutto perché avevo già lavorato precedentemente con le persone che ho ritrovato nel team, quindi non è stato un grande shock per me. Conoscevo già però anche le ‘facce nuove’, avevamo già parlato molto.” Una delle novità è il suo capotecnico, Ramón Forcada, l’anno scorso accanto a Maverick Viñales e precedentemente al lavoro con Jorge Lorenzo: “Abbiamo trascorso insieme solo quattro giorni di test, ma ha tanta esperienza e sono curioso di vedere i risultati del nostro lavoro.”

Un altro cambio importante è la moto: ha lasciato infatti la Honda RC213V del team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS per salire sulla Yamaha YZR-M1 del PETRONAS Yamaha SRT. “Si tratta di una moto facile da portare al limite e questo mi ha sorpreso molto. Quando raggiungi il punto estremo, arriva il momento di capire come migliorare, quindi il lavoro vero e proprio. Dovrò anche cambiare qualcosa nel mio stile di guida, ma sarà un processo di adattamento naturale.” “Un altro aspetto positivo è l’appoggio di Yamaha” ha aggiunto. “Sia a Valencia che a Jerez ci sono state tante persone e abbiamo potuto così fornire le prime impressioni per lavorare al meglio in ottica 2019.”

Sicuramente Morbidelli avrà qualche obiettivo in mente, ma preferisce non sbottonarsi: “Credo sia presto, dobbiamo vedere come vanno i test a febbraio e marzo, soprattutto se avremo qualche novità da provare. Una volta finito questo periodo avremo un’idea più chiara di cosa aspettarci durante i Gran Premi.” La presentazione della nuova squadra sarà in Malesia, prima dei test a Sepang, un primo contatto con i fan: “Sono curioso di vedere come ci accoglieranno. So quanta passione hanno in quel paese e voglio viverla in prima persona.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy