MotoGP: Flag-to-flag, nessun cambio rispetto al 2017

MotoGP: Flag-to-flag, nessun cambio rispetto al 2017

A partire dalla scorsa stagione, nel corso delle prove libere di ogni GP i piloti stanno testando una nuova procedura di flag-to-flag, ma per il momento si continuerà con quanto fatto fino all’annata appena conclusa.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Nel corso di questa nuova stagione non ci saranno novità per quanto riguarda la procedura flag-to-flag, stando a quanto emerso dalla Direzione Gara, per bocca di Mike Webb. Il nuovo metodo di cambio moto, sperimentato nella seconda parte della scorsa stagione, prevede semplicemente una posizione diversa della seconda moto rispetto a quanto fatto precedentemente, un modo così per evitare incidenti in pit lane (un esempio eclatante nel 2017, lo scontro a Brno tra Aleix Espargaro, che stava uscendo, ed Andrea Iannone, che stava rientrando). La procedura però non è ancora stata testata in gara, quindi verrà provata come sempre dai piloti alla fine delle prove libere 2.

“Le nuove regole sono state testate in ogni fine settimana di gara a partire da Silverstone” ha dichiarato Mike Webb in proposito, “in modo da rendere il cambio moto più sicuro e facile da capire per team e piloti. La nuova procedura però non è mai stata provata in gara, ma abbiamo scritto queste regole in base a ciò che è stato testato, in accordo con le squadre, e se necessario possiamo cambiare qualche dettaglio una volta che avremo sperimentato il metodo in gara. Noi pensiamo che sia una buona procedura, ma siamo sempre pronti a cercare possibili miglioramenti.”

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