MotoGP Ducati, perchè i piloti ufficiali sono andati più piano di Stoner e Redding?

MotoGP Ducati, perchè i piloti ufficiali sono andati più piano di Stoner e Redding?

Risponde il direttore sportivo Paolo Ciabatti: “Iannone e Dovizioso hanno fatto un lavoro diverso, siamo fiduciosi.” Stoner? “Girerà due giorni dopo il GP del Qatar”

Non c’è pace per i due Andrea della Ducati, Iannone e Dovizioso. Evitato per errore di date lo scomodo confronto bis con Casey Stoner, che in Malesia era stato il miglior ducatista, è spuntato Scott Redding. Il 23enne britannico, con la moto di anno scorso, ha fatto meglio degli ufficiali nell’ultima tappa precampionato in Qatar. L’avvicinamento all’apertura del Mondiale, fra due settimane sullo stesso tracciato di Losail, in Ducati è pieno di aspettative, speranze. Ma anche di potenziali tensioni. Non sarà un 2016 facile per il direttore sportivo Paolo Ciabatti.

Paolo Ciabatti direttore sportivo Ducati Corse (Getty/Lazzari)
Paolo Ciabatti direttore sportivo Ducati Corse (Getty/Lazzari)

Redding va fortissimo e dice di essere da top 6 forse meglio: non rischia di diventare un pericolo pure per i due Andrea?

“Per noi un’altra Ducati che va forte non può mai essere considerata un pericolo, ma anzi deve servire da ulteriore stimolo per i piloti ufficiali a fare ancora meglio. Scott Redding e Danilo Petrucci in Ducati sono il risultato di una scelta congiunta con il Team Pramac ma hanno un contratto diretto con noi e quindi li consideriamo delle nostre risorse, che ci possono aiutare a raccogliere informazioni utili per lo sviluppo ancora più velocemente”

Però in nove giornate di test ai due Andrea ufficiali è mancato l’acuto. I tifosi devono preoccuparsi?

“A Losail abbiamo scelto di concentrare il lavoro sulla preparazione della gara e non abbiamo voluto utilizzare la gomma posteriore più morbida, privilegiando la ricerca della messa a punto ottimale per ottenere un buon passo. E Dovizioso in effetti nel secondo giorno di test ha fatto una simulazione di gara su 18 giri ottenendo dei tempi di assoluto rilievo. Quindi siamo tranquilli e fiduciosi”

Quindi per Ducati è stato un precampionato positivo?

Andrea Iannone (Getty/Lazzari)
Andrea Iannone (Getty/Lazzari)

“Il bilancio di questi nove giorni di test pre-campionato è complessivamente positivo. Abbiamo risolto alcuni problemi di gioventù della Desmosedici GP ed entrambi i piloti, qui a Losail, hanno scelto la stessa variante di telaio, su cui hanno concentrato il loro lavoro in questi tre giorni dimostrando di avere acquisito un ottimo feeling con la nuova moto e con le gomme Michelin”

Redding più veloce degli ufficiali significa che la Desmosedici non è ancora al livello della GP15 “evo”?

“I tempi che Scott ha ottenuto in Qatar dimostrano che la Desmosedici GP versione 2015 è una moto molto competitiva e che Scott, oltre ad avere molto talento, la sta anche interpretando al meglio ed ha raggiunto un grande feeling con le coperture Michelin. Come ho detto il nostro lavoro con i due Andrea è stato indirizzato diversamente e siamo soddisfatti dei riscontri che abbiamo ottenuto”

Caso Stoner: avete trovato una spiegazione per l’errore di date?

“Ducati aveva prenotato la pista per tre giorni, il 5, 6 e 7 marzo e quindi i conti potevano tornare per il 5 e il 6. In ogni caso è vero che ci siamo sbagliati e di questo possiamo solo chiedere scusa a Casey e a tutti i tifosi Ducati”

Le date erano pubbliche, perchè la Race Direction non vi ha avvertito in tempo che il test era fuori tempo massimo?

“Non è compito della Race Direction avvertire le squadre. Al contrario sono le squadre che devono informare la Race Direction di tutte le proprie attività sui circuiti in cui si corre il Campionato. E’ stato solo un nostro errore calcolare i 14 giorni dalla data della gara e non da quella delle verifiche del giovedì, e ce ne assumiamo la responsabilità.”

Andrea Dovizioso (Getty/Lazzari)
Andrea Dovizioso (Getty/Lazzari)

Venerdi mattina avete cercato una soluzione d’emergenza: perchè è stata scartata?

“Il test di Casey era stato organizzato con un programma specifico di sviluppo, pianificato su due giorni. L’ultima giornata dei test ufficiali IRTA ci era assolutamente necessaria per definire insieme a Dovizioso e Iannone il set-up e fare le ultime prove di pneumatici per preparare al meglio la gara del 20 marzo. Questa era ed è stata la nostra priorità nei test IRTA”

A che serve far girare Stoner lunedi 21 e martedi 22, cioè dopo la gara in Qatar?

“La pista dovrebbe essere in ottime condizioni e perfettamente gommata e quindi i riscontri che avremo dai due giorni di test saranno sicuramente utili ed interessanti, anche raffrontati alle prestazioni ottenute in prova e in gara dagli altri piloti Ducati”

I tifosi Ducati invocano che Stoner corra, almeno qualche gara: non temete che la pressione popolare finisca di pesare sui due Andrea, in ogni caso?

“Dovizioso e Iannone sanno perfettamente qual è il ruolo di Stoner all’interno del team e quindi lo considerano un’ulteriore risorsa a loro disposizione. Con Casey non abbiamo mai parlato seriamente di una sua partecipazione come wild card a qualche gara, anche se ovviamente non lo escludiamo”

Scott Redding (Getty/Lazzari)
Scott Redding (Getty/Lazzari)

Jorge Lorenzo è ripartito alla carica: cambiano le regole e le gomme ma è sempre lui il pilota da battere?

“La variabile principale nel Campionato 2016 a mio parere saranno le gomme Michelin e, ma in minor misura, la nuova elettronica unica. Credo che i piloti che riusciranno ad interpretare meglio gli nuovi pneumatici potranno fare la differenza. Mi aspetto un campionato molto combattuto dove, in qualche occasione, potrebbero esserci anche dei risultati a sorpresa. Sicuramente sarà un bel campionato”.

Stoner girerà anche con la Ducati Superbike. Quando?

“E’ una possibilità di cui abbiamo parlato ma per il momento non abbiamo definito nulla e non è detto che questo test possa avvenire nel 2016”

Jonathan Rea è ripartito dominando come nel 2015. Stoner al via sarebbe l’anti-Kawasaki perfetto e il personaggio di cui la SBK ha bisogno. Ci state pensando?

“No. In Superbike abbiamo due piloti molto veloci e siamo concentrati su di loro, con l’obiettivo di lottare per il podio in ogni gara ed essere protagonisti del Campionato.
 


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