MotoGP Ducati: Dovizioso ‘forza 7’, ipotesi Monster per Lorenzo in Suzuki

MotoGP Ducati: Dovizioso ‘forza 7’, ipotesi Monster per Lorenzo in Suzuki

In casa Ducati trattative e ipotesi ancora aperte: Andrea Dovizioso chiede 7 milioni, Jorge Lorenzo potrebbe approdare in Suzuki con l’aiuto di Monster.

di Luigi Ciamburro
Jorge Lorenzo e Andrea Iannone

L’incidente di Jerez non poteva non mettere di malumore gli uomini Ducati. Un ulteriore alone di tensione in un ambiente alle prese con i rinnovi dei contratti di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Entrambi potrebbero restare, entrambi potrebbero cambiare rotta, l’uno verso la Honda, l’altro verso Suzuki. “Prima o poi si arriverà ad una risoluzione, non importa quale”, ha detto il forlivese . “L’unica cosa che voglio dire è che non avremmo dovuto raggiungere questa situazione. Ognuno prenderà le proprie decisioni”.

7 MILIONI: PRENDERE O LASCIARE? La trattativa con il Dovi sembra più facile da portare in porto. Rifiutata la prima offerta da 5 milioni, una seconda da 6 milioni, il vicecampione del mondo sembra non volersi sbloccare dalla cifra dei 7 milioni. Da Borgo Panigale stanno cercando di convincerlo a uno sconto, ma se ambo le parti dovessero intestardirsi dal box della Rossa potrebbe uscire una fumata nera. Il piano B e C prevede il ritorno di Andrea Iannone o Cal Crutchlow, ma dalle retrovie incalza anche Danilo Petrucci: “Stiamo parlando in vista del futuro. Per quanto ne so, penso che abbiano un problema con Dovi”. In un’intervista a Radio 24 Petrux ha fatto trapelare come il nodo principale sia di natura economico: “Il problema è che la priorità viene data a Dovi e il rinnovo è molto complicato. Non so veramente il motivo, forse economico”. Togliamo il forse: nel 2016 Andrea ha mangiato la foglia vedendosi ridurre il contratto per fare spazio a Lorenzo, adesso è arrivato il momento della meritata rivincita.

IPOTESI MONSTER PER LORENZO IN SUZUKI – Se il tira e molla Dovizioso-Ducati sembra complesso, ancora più ostica e imprevedibile è la trattativa con Jorge Lorenzo. Perché se fino a qualche settimana fa sembrava lontano dalla Suzuki per questioni finanziarie, adesso dalla Spagna trapelano nuovi scenari di mercato. Il gigante delle bevande energetiche Monster Energy dal 2019 perderà la sua alleanza con Tech3 Racing , squadra con cui è approdato nel Campionato del Mondo MotoGP nel 2009. La partnership commerciale viene meno dopo che il team di Poncharal ha scelto di sbarcare nell’orbita KTM dove a regnare è il colosso rivale Red Bull. Sebbene il marchio verde nordamericano rimarrà presente nel 2019 nell’equipaggiamento di diversi piloti e nelle carene della Yamaha ufficiale di Valentino Rossi e Maverick Viñales, in Monster sono consapevoli della perdita di visibilità che il loro marchio subirà. Da qui l’ipotesi di un’alleanza tra Monster e Suzuki che potrebbe portare linfa vitale alla casa di Hamamatsu, così da permettergli di puntare su Jorge Lorenzo da affiancare al giovane connazionale Alex Rins. Nulla di impossibile, considerando che Monster nel 2017 ha fatto registrare un fatturato di 3,4 miliardi, di cui 820 milioni di profitti netti (rispetto a i 712 milioni del 2016). Del resto i due podi di Iannone e quello di Rins stanno dimostrando che la GSX-RR ha tutte le carte in regola per primeggiare dalla prossima stagione se quest’anno compirà un buon lavoro per gettare solide fondamenta.

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