MotoGP, Danilo Petrucci: “L’anno prossimo serviranno risultati migliori”

MotoGP, Danilo Petrucci: “L’anno prossimo serviranno risultati migliori”

Danilo Petrucci parla delle situazione difficile in casa Yamaha ai microfoni di Radio 24. Poi ammette: “L’anno prossimo in Ducati ufficiale bisogna osare di più”.

di Luigi Ciamburro
Danilo Petrucci

Danilo Petrucci sta dimostrando di avere le carte in regola per gravitare nella top-5 su ogni circuito. Il ternano del team Pramac Racing a Silverstone ha conquistato il suo primo podio in MotoGP nel 2015 al termine di una gara sul bagnato che lo ha battezzato come “signore della pioggia”, ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Petrux ha cambiato stile di guida, ha adattato il fisico alla Desmosedici, ha acquistato agilità e strappato un contratto per la Ducati ufficiale nel 2019.

Si va alla ricerca del dettaglio che possa fare la differenza, perchè con avversari di un certo tenore serve quel “plus” in grado di fare la differenza e che permetta di approfittare di ogni mancanza altrui. “Vorrei trovare quel particolare che mi consenta di fare un altro passo per lottare costantemente con i primi tre”, ha detto alla vigilia del GP d’Inghilterra. Intervenuto ai microfoni di Radio 24 Petrux si è detto soddisfatto del lavoro di quest’anno, ma sa che dal prossimo anno ogni gara sarà una finale. “Abbiamo fatto nelle ultime gare un buon lavoro, sono abbastanza contento, mi sto prendendo questo periodo di tempo fino a novembre per imparare con un po’ meno pressione, perchè l’anno prossimo i risultati dovranno essere migliori di questo momento, anche se nelle ultime gare sono stato sempre tra i primi cinque. La moto può lottare sempre per il podio e per la vittoria, è chiaro che ci sono tanti altri, quei quattro o cinque piloti con cui ce la giochiamo sempre. Bisogna avere quel 100% che non devono avere gli altri per vincere. Voglio essere competitivo sull’asciutto, mi manca un ulteriore gradino per essere uno che si gioca il podio tutte le domeniche. Quest’anno ho un po’ meno stresso, però l’anno prossimo toccherà giocarsi qualcosa in più“.

IL BOX YAMAHA VISTO DA PETRUX – Danilo Petrucci è stato interrogato anche sulla difficile questione di Yamaha, sebbene ai suoi occhi non sia una situazione di vera crisi considerata la seconda posizione in classifica di Valentino Rossi: “Non so quale sia il reale stato di Yamaha, sicuramente avere fino a due gare fa in seconda e terza posizione nel mondiale non la vedrei malissimo. C’è stata un po’ di mancanza di risultati da parte di Vinales, Rossi è patito dalla prima fila a Brno, in Austria ha faticato tantissimo ma è arrivato dietro di me partendo 14esimo. Non posso dire che Yamaha non è forte, secondo me a Silverstone saranno della partita. Non voglio dire che Honda va meglio della Yamaha, è difficile da dire, quando sento certe cose si dimentica che in moto c’è un pilota“.

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