MotoGP: Dani Pedrosa, mi ritiro, anzi no

MotoGP: Dani Pedrosa, mi ritiro, anzi no

La tanto attesa conferenza stampa di Dani Pedrosa si è risolta in un nulla di fatto. Ritiro? Cambio di team? Tutto è possibile. E l’attesa si prolunga…

di Massimiliano Garavini

I colleghi inglesi insistono col chiamare l’attuale campionato della MotoGP la “Silly Season”: la stagione sciocca. Nel senso di folle. Colpi di scena a suon di rumors e comunicati stampa. Non è sbagliato definire stupida, per esempio, l’attesa inutilmente gonfiata di aspettative per la conferenza stampa di Dani Pedrosa (ecco cos’ha detto)

I complottisti si tranquillizzino: non c’è nessuna irritualità nel meeting di un pilota il giovedì prima di un week end di gare. Anche il retroscena può attendere: è assolutamente normale che Dani Pedrosa voglia rassicurare sponsor, tifosi e squadra via media. Se vogliamo, di strano c’è che l’hospitality del Team HRC a Barcellona si sia trasformata in un piccolo Fort Apache assediato dalle telecamere. Ancora: più incomprensibile è che Dorna, attraverso il sito ufficiale motogp.com, diffonda lo streaming live di una press conference in cui si dice, sostanzialmente: «Scusate, non possiamo dirvi nulla».

Ma il #26 avrebbe potuto, realisticamente, annunciare nell’hospitality di Honda che il prossimo anno andrà da un’altra parte, magari proprio all’acerrima concorrente Yamaha? Chi lo credeva possibile è “silly”. Cos’ha detto, in sostanza, Dani Pedrosa? Niente, se non che ha diverse opzioni sul tavolo, ma che al momento non scioglierà la riserva; di sicuro se continuerà a correre, vorrà farlo solo col pieno supporto di una Casa. Resta valida anche l’ipotesi di un eventuale ritiro. Ha insistito che non ce l’ha con la Honda – e vorremmo ben vedere, visto dove ha parlato ai giornalisti, il rancore si cova nel motorhome, non nelle hospitality della MotoGP con l’addetta stampa italiana – perché in fondo sapeva che prima o poi avrebbe dovuto lasciare il suo posto in HRC.

Pedrosa ha filosofeggiato che se alla fine sceglierà il pensionamento anticipato non sarà un gran dramma. Il pilota di Sabadell ha ammesso «la gente mi ama, l’ambiente mi ama». Tradotto: se Yamaha e Petronas, con la benedizione di Dorna assicurata, avessero un serio progetto su di me, il ritiro può attendere. Ecco il vero significato della conferenza stampa di oggi in mondovisione dal Montmelò: niente da dire, quindi buone novità da ascoltare. Quando arriveranno.

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