MotoGP: Conferenza Stampa a Montmelò, le parole dei piloti

MotoGP: Conferenza Stampa a Montmelò, le parole dei piloti

Lorenzo, Marquez, Rossi, Iannone, Aleix e Pol Espargaro: la trascrizione integrale della conferenza stampa pre-evento MotoGP del GP di Catalunya.

La MotoGP si prepara alla seconda tappa spagnola, che questo weekend avrà luogo sul tracciato catalano del Montmeló. Come sempre però il giovedì c’è la conferenza stampa che apre il fine settimana di gare: hanno partecipato all’evento il leader iridato Jorge Lorenzo, Marc Marquez (del quale è stato appena annunciato il rinnovo con Honda), Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Pol Espargaro (che a fine stagione lascerà Tech 3 per affrontare la nuova sfida KTM) e Andrea Iannone.

Il campione in carica Jorge Lorenzo, forte di tre vittorie stagionali, due delle quali nelle ultime due gare, è pronto per affrontare una nuova sfida in casa: “Quello del Montmeló è un bel tracciato, adatto sia alla moto che al mio stile di guida, ma si tratta anche della gara di casa e ci arrivo al comando con 10 punti di vantaggio. È una bella sensazione dopo due vittorie, specialmente quella del Mugello decisa al traguardo. Quest’anno il campionato è uno dei più combattuti da anni: le sono molto vicine come prestazioni in gara, e ci sono molti rivali forti come Marquez, Rossi, Iannone ma anche le due Suzuki. Finora è stata una buona stagione per noi, con tre vittorie e vari podi: questo è il modo giusto per lottare per campionato. Su questo tracciato è sempre difficile mantenere un buon ritmo per tutta la gara a causa anche delle alte temperature, sarà importante partire bene“.

Marc Marquez, fresco di rinnovo per altri due anni con Honda, può ora concentrarsi completamente sulla stagione in corso: “Sono contento che l’annuncio ci sia stato sul tracciato di casa. Credo che con Honda sia possibile fare bene sia quest’anno che nei prossimi anni: per me questa è la miglior opzione“. Per quanto riguarda il campionato, “Sono contento di essere vicino a Jorge. L’inizio di questa stagione è stato difficile, quindi pensavo di essere più lontano dopo il Mugello, ma in realtà sono solo 10 punti di svantaggio“. “Quella in Italia è stata davvero una bella gara, combattuta“, ha poi concluso, “Dopo quanto visto lì sappiamo di poter essere competitivi anche qui“.

Dopo la rottura del motore che l’ha costretto al ritiro al Mugello, Valentino Rossi è pronto a porsi come l’uomo da battere su un tracciato che l’ha visto trionfare per ben nove volte (sei in MotoGP/500cc, due in 250cc, una in 125cc). “Quando si rompe un motore“, ha esordito Rossi, parlando dell’ultima gara, “è sempre dovuto all’elettronica, ma il Mugello è particolare perché ci sono molti alti e bassi, fatto che può aver influenzato la rottura. Spero non capiti di nuovo“. Si passa poi a questo Gran Premio: “Mi piace molto il tracciato, il layout fantastico, ed anche se il grip è peggiorato in questi ultimi anni rimane una bella pista. Noi dovremo essere competitivi e veloci fin da subito per fare bene domenica“. Chiaramente, è stata una delusione non concludere il GP di casa: “Poteva esserci una bella gara a tre perché sapevo che avrei potuto raggiungerli, avrei voluto esserci invece di guardare da fuori. Ero molto arrabbiato. Ho capito però di essere competitivo e ci proveremo di nuovo qui“.

Aleix Espargaro, sesto in classifica iridata alle spalle del compagno di squadra e davanti al fratello Pol, è contento di correre sul tracciato di casa: “Ho bei ricordi dell’anno scorso, eravamo molto competitivi non solo in qualifica ma anche in gara. Ero quarto quando ho commesso un errore e sono caduto. Finora questa è stata una stagione difficile per noi, soprattutto a causa delle tante cadute, ma sono quinto in classifica iridata quindi non è così male”. Si passa poi al mercato piloti, argomento ormai principe fin dall’inizio dell’anno, ed il pilota spagnolo ha parole agrodolci per il suo team: “Al Mugello mi sono reso conto che non sono così importante in Suzuki come pensavo, quindi abbiamo cominciato a guardarci attorno. Non voglio dire che non sono grato al team, anzi lo ringrazio molto, ma non penso di rimanere l’anno prossimo e sto vagliando varie possibilità interessanti: due in Superbike e sto parlando con Aprilia“. Conclude poi con una battuta: “Penso che ora sia più vicino un annuncio dell’altro Espargaro“.

Il fratello minore non si fa attendere: proprio questa mattina è giunta l’ufficialità per quanto riguarda la chiusura del contratto tra Tech 3 e Pol Espargaro, che continuerà con la struttura francese solo fino a fine stagione. Voci insistenti parlavano poi di un imminente accordo con KTM e Pol Espargaro prende subito la parola in proposito: “Sì, ho firmato con loro. Sono molto contento di questo accordo e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Chiaramente voglio ringraziare sentitamente Yamaha per avermi portato in MotoGP e per il supporto, ma anche Ducati per l’interesse mostrato. È una struttura nuova, in costruzione, quindi sicuramente c’è anche un bel rischio, ma daremo tutto per ottenere buoni risultati assieme. Ora il mio obiettivo è concludere la stagione con Tech 3, poi andare a Suzuka e provare a ripetere il successo dell’anno scorso, poi penseremo a KTM“.

Andrea Iannone, reduce da un combattuto podio all’Autodromo del Mugello, spera di poter confermare le buone sensazioni anche sul tracciato catalano: “Quello vissuto al Mugello è stato un bel weekend fin da subito, siamo stati molto competitivi. L’unica pecca è stata la partenza in gara, che ci ha un po’ condizionato all’inizio perché è stata davvero brutta. Ora però voltiamo pagina: mi piace molto questo tracciato, ci ho vinto in 125cc e Moto2. Serbo bei ricordi e spero che anche quest’anno sia un bel fine settimana“. Interrogato poi sul mercato piloti, “Al momento la mia priorità è concentrarmi su quest’anno con la mia moto ed il mio team: so che posso lottare per le prime posizioni in ogni gara e voglio fare del mio meglio“.

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