MotoGP, Catalunya: Dani Pedrosa, il momento della verità

MotoGP, Catalunya: Dani Pedrosa, il momento della verità

Marc Marquez e Dani Pedrosa voltano pagina dopo il doppio zero al Mugello, pronti per la tappa di casa. Si attendono poi novità sul futuro del pilota di Sabadell.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Reduci da un doppio zero ottenuto al Mugello, i due piloti Repsol Honda Marc Marquez e Dani Pedrosa sono pronti a voltare pagina e ad affrontare la settima tappa stagionale, nonché un sentito Gran Premio di casa per entrambi, essendo catalani. Teatro è il Circuit de Barcelona-Catalunya, riasfaltato e dal layout diverso, ma che il duo spagnolo ha avuto occasione di testare prima dell’appuntamento italiano.

Due le vittorie ottenute dal campione del mondo sul ‘vecchio’ circuito, una in 125cc e la seconda in MotoGP, oltre ad altri cinque piazzamenti sul podio e tre pole position. Per quanto riguarda il compagno di squadra, si contano tre successi in carriera, uno per categoria, a cui si aggiungono 10 podi e quattro pole position. Si attendono anche novità sul futuro di Dani Pedrosa, non più pilota HRC e che in occasione di questo GP parlerà alla stampa di ciò che sarà.

Marc Marquez
“Sono contento di correre in casa, davanti ai nostri fan, e spero di poter regalare loro una gara emozionante domenica, visto che questa atmosfera fornisce sempre uno stimolo in più. Abbiamo realizzato dei test positivi in Catalunya alcune settimane fa, cogliendo l’occasione per provare il nuovo layout in particolare nel settore finale. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro con il nuovo asfalto: il tarmac ora ha un ottimo grip, anche se le macchine di F1 hanno creato già qualche buca. I cordoli poi sono un altro aspetto importante: all’interno sono molto alti ed è un po’ difficile adattare lo stile di guida. Detto questo, è una bella pista e cercheremo di fare del nostro meglio.”

Dani Pedrosa
“Il GP di Catalunya è sempre un appuntamento speciale perché ci sono anche la famiglia, i fan e gli amici. L’atmosfera è sempre pazzesca ed il feeling pure. Il circuito in sé è molto bello, anche se difficile soprattutto per le gomme. Bisogna lavorare molto sulle sospensioni e sul telaio per essere sicuri di avere un buon grip. Essendo in parte tornati al layout originale, abbiamo di nuovo le due curve finali in discesa, che sono davvero molto belle.”

Foto: Marco Lanfranchi

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