MotoGP Bradley Smith prosegue la riabilitazione dall’infortunio

MotoGP Bradley Smith prosegue la riabilitazione dall’infortunio

Programma di riabilitazione a pieno regime per Bradley Smith, ancora alle prese con un ginocchio non al meglio: l’obiettivo essere al 100 % per i Test di Sepang.

Continua ancora la riabilitazione di Bradley Smith. Il pilota inglese, rimasto fermo a lungo nel corso della stagione per un serio infortunio al ginocchio, è concentrato sul recupero definitivo per essere al meglio nei primi test dell’anno, previsti a Sepang a fine mese.

Come ricordiamo, poco dopo l’appuntamento di Brno, Smith aveva preso parte con Yamaha YART alla 8 ore di Oschersleben (Super-Finale del Mondiale Endurance 2016), chiusa però in anticipo: una violenta caduta nel corso delle prime prove del giovedì aveva prima fatto temere una rottura del femore, poi scongiurata, ma il pilota aveva comunque riportato una grave ferita al ginocchio destro con interessamento dei legamenti. In seguito a questo l’originario di Oxford era rimasto fermo per tre appuntamenti nel Mondiale MotoGP, compresa la tappa di casa a Silverstone, prima di rientrare in Giappone.

Ultime gare però svolte in condizioni fisiche non ottimali, come ha poi riferito lui stesso in un post nel suo blog, riferendosi soprattutto alla tappa di Valencia: “L’ultimo weekend con Tech 3 è cominciato nel peggiore dei modi. Il mio ginocchio ancora non era a posto e venerdì mattina non riuscivo nemmeno a camminare o a mangiare. Il mio capomeccanico si domandava se era il caso di mandarmi in pista nel corso delle seconde prove libere perché non mi rendevo nemmeno conto di cosa succedeva attorno a me: penso sia sufficiente per capire come stavo. Dopo quello che avevo passato nelle ultime undici settimane, con un ginocchio malridotto, mi ero promesso che nemmeno un’intossicazione alimentare mi avrebbe fermato. Ero lì per tutte le persone che con il loro tempo, i loro sforzi e la loro passione mi hanno aiutato a tornare in forma“.

Questi problemi fisici si sono chiaramente riflessi anche a fine stagione nei primi test in sella alla KTM RC16 svoltisi prima a Valencia e poi a Jerez. Grazie alla sua nuova squadra però il pilota britannico rimarrà per qualche settimana in Austria dove continuerà il processo di riabilitazione e potrà svolgere alcune delle sue attività preferite, come il Motocross. L’obiettivo come detto è uno solo: cominciare il 2017 nel migliore dei modi, a partire già dai test in Malesia.

Servizio Fotografico: Marco Serena

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy