MotoGP Austria Lotta aperta al Red Bull Ring

MotoGP Austria Lotta aperta al Red Bull Ring

Il Campionato del mondo MotoGP è di scena questo weekend tra le colline austriache: tutti contro Marquez in MotoGP, Luthi si avvicina a Morbidelli in Moto2, mentre in Moto3 Mir continua a dettare legge.

A pochi giorni dal ritorno dalla pausa estiva e dalla prima tappa di questa seconda parte di stagione, il Motomondiale si sposta in Austria, precisamente sul Red Bull Ring di Spielberg. Continua la battaglia iridata in MotoGP, con Marquez che però, grazie alla vittoria a Brno, ha accumulato un maggior vantaggio sui rivali. In Moto2 Luthi vince e dimezza il ritardo dal capoclassifica Morbidelli, mentre in Moto3 Mir è sempre più leader in solitaria.

IL CIRCUITO – Precedentemente conosciuto come Österreichring o A1-Ring, il Red Bull Ring è situato vicino a Spielberg bei Knittelfeld, nel sud-est dell’Austria. A lungo inutilizzato dopo costosi lavori di ristrutturazione, nel 2011 torna ad ospitare eventi motoristici e dalla scorsa stagione fa nuovamente parte del calendario della MotoGP dopo un’assenza che durava dal 1997. Il tracciato misura complessivamente 4318 metri, con 3 curve a sinistra e 7 a destra, un lungo rettilineo di 626 metri e presenta anche un importante dislivello di 65 metri a causa della sua costruzione sul fianco di una collina. Il record del circuito in 1:24.561 appartiene all’ex pilota Ducati Andrea Iannone.

MOTOGP – La seconda parte di stagione è ricominciata nel segno delle Honda: in condizioni difficili come quelle trovate a Brno, con pista prima bagnata, poi asciugatasi ed una conseguente gara flag-to-flag, Marc Marquez ha dominato conquistando la terza vittoria stagionale ed aumentando il vantaggio su tutti gli inseguitori. Il dominio Honda però comprende anche Dani Pedrosa, secondo al traguardo e altro pilota intenzionato a mantenersi tra i protagonisti nelle prossime gare. In casa Yamaha invece si è pronti a voltare pagina: Maverick Vinales, terzo a Brno, è ora a 14 punti di ritardo dal leader, mentre Valentino Rossi vuole dimenticare una gara condizionata da un errore strategico che non gli ha permesso di lottare per il podio. Ducati invece è chiamata al riscatto su un circuito sul quale l’anno scorso ottenne una splendida doppietta con Iannone e Dovizioso: sia quest’ultimo che Jorge Lorenzo sono stati infatti condizionati pesantemente da errori durante il cambio moto a Brno e sono convinti di poter ottenere risultati migliori in Austria. Triplo impegno per Red Bull KTM Factory Racing, che nella tappa di casa schiererà anche il tester Mika Kallio, in azione per la seconda wild card stagionale accanto a Bradley Smith e Pol Espargaro.

MOTO2 – Si riapre la battaglia iridata nella categoria intermedia del Motomondiale: la gara sprint a Brno dopo l’interruzione per pioggia ha premiato Thomas Luthi, che con la prima vittoria stagionale ottenuta sul tracciato ceco porta a 17 lunghezze lo svantaggio da Franco Morbidelli, solo ottavo al traguardo dopo la ripartenza. Sul podio lo scorso weekend anche Alex Marquez e Miguel Oliveira (fresco di conferma in KTM anche per la prossima stagione), rispettivamente terzo e quarto in classifica iridata ma entrambi a 49 punti dal capoclassifica. Questi saranno gli attesi protagonisti anche per la prossima tappa, ma ci aspetta qualcosa anche dagli altri nostri portacolori: da ricordare l’ottimo quarto posto conquistato da Luca Marini domenica, ma ci si aspetta una buona prestazione anche da Francesco Bagnaia, in zona podio prima della bandiera rossa, e da Mattia Pasini, in testa nel corso dei primi giri e poi caduto dopo la ripartenza. Non prenderà parte al GP Marcel Schrotter, operato in questi giorni per una lesione allo scafoide della mano sinistra riportata durante le prove libere a Brno: si parla di Danny Kent come possibile sostituto del pilota tedesco per questa tappa.

MOTO3 – Joan Mir è ripartito esattamente da dove si era fermato: la vittoria ottenuta a Brno ha permesso al pilota spagnolo del team Leopard Racing di consolidare ancora di più la sua leadership iridata. Romano Fenati, nonostante il ritardo di 42 punti da Mir, si conferma come l’unico italiano protagonista nel corso di questa stagione, dando filo da torcere al capoclassifica iridato fino al traguardo e mancando di pochi decimi il successo. Reduce da un’ottima prestazione anche Aron Canet, terzo dopo una grande rimonta e da tenere d’occhio anche in Austria, ma si spera anche nel ritorno dei nostri portacolori, eccetto Fenati ben lontani dalla lotta per le posizioni di testa. Visto l’infortunio occorso a Darryn Binder, dovrebbe essere nuovamente in pista anche Dennis Foggia, leader del CEV Moto3 e autore di uno splendido quattordicesimo posto al suo debutto mondiale. Ancora in dubbio la presenza di Jorge Martin, fermatosi prematuramente a Brno per dolori al piede in seguito all’infortunio riportato in Germania.

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