MotoGP, Austria: La moto o i piloti, Aprilia cosa c’è che non va?

MotoGP, Austria: La moto o i piloti, Aprilia cosa c’è che non va?

Le gare passano, i risultati non arrivano: c’è qualcosa che non funziona nel progetto RS-GP

di Redazione Corsedimoto
Aleix Espargaro

La MotoGP torna in pista sull’asfalto austriaco del Red Bull Ring. Un circuito decisamente particolare: con la velocità media più alta di tutto il calendario, i suoi 4,3 chilometri presentano lunghi tratti rettilinei intervallati da 3 curve a sinistra e 7 a destra. Per Aprilia è una immediata occasione di riscatto dopo il GP della Repubblica Ceca che ha visto Aleix Espargaró e Scott Redding faticare. Pur centrando la zona punti nella gara di domenica, e rimontando molte posizioni da quella di partenza, Aleix sa di dover puntare a piazzamenti più importanti. Una giornata di test lunedì a Brno ha permesso a piloti e team di continuare lo sviluppo della RS-GP, portando in pista soluzioni che potrebbero tornare utili già dal prossimo weekend.

“Veniamo da un weekend difficile, dove non siamo mai riusciti a trovare il ritmo” ammette Aleix Espargaro. “Dobbiamo capire quali siano i fattori che ci stanno limitando, nonostante il dolore e la stanchezza ho comunque partecipato al test di Brno proprio per provare alcune nuove soluzioni di assetto”.

Scott Redding ha detto: “Nonostante il risultato, a Brno so di aver dato comunque il massimo e arrivo in Austria con la stessa motivazione. Dobbiamo dimenticare in fretta e tornare a lavorare più determinati di prima. Il test di lunedì è andato piuttosto bene, abbiamo trovato qualche soluzione interessante che potrebbe aiutarci da subito”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy