MotoGP, Austria: La battaglia mondiale si sposta al Red Bull Ring

MotoGP, Austria: La battaglia mondiale si sposta al Red Bull Ring

Il Motomondiale arriva in Austria: dopo le grandi battaglie viste a Brno, è tutto pronto per vivere nuove emozioni in MotoGP, Moto2 e Moto3. Ecco quello che ci aspetta.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Campionato del Mondo MotoGP torna subito in azione: dopo aver vissuto una tappa emozionante per le tre categorie all’Automotodrom Brno, ci si sposta sul Red Bull Ring, in Austria, per la seconda gara consecutiva dopo la pausa estiva. Ducati e Marquez i piloti da tenere d’occhio in MotoGP, considerando quando visto in Repubblica Ceca ed i precedenti a Spielberg, mentre in Moto2 e Moto3 abbiamo avuto cambi al vertice della classifica iridata, con rispettivamente Miguel Oliveira e Marco Bezzecchi come i nuovi nomi di riferimento, anche se con margine ridotto. Ecco quello che ci aspetta in questa nuova tappa iridata.

IL CIRCUITO – Inaugurato nel 1969, il Red Bull Ring, precedentemente conosciuto come Österreichring ed A1-Ring (ma noto anche come circuito di Spielberg, visti gli importanti investimenti della comunità locale), è uno storico autodromo situato a Spielberg bei Knittelfeld, in Stiria. L’impianto, per lunghi anni inattivo dopo aver subito negli anni novanta un costoso rinnovamento che ne aveva modificato il tracciato e il nome, è stato riammodernato e ha ripreso l’attività dalla stagione motoristica 2011. Nel 2016 il rinnovato circuito austriaco è diventato parte del calendario del Motomondiale, che tornava quindi a competere nel paese europeo dopo un’assenza che durava dal 1997. La lunghezza complessiva della pista è di 4318 metri, con dieci curve in totale (tre a sinistra, sette a destra) ed un dislivello che tocca i 65 metri. Il record in 1:24.312 appartiene dall’anno scorso a Johann Zarco, mentre nel 2016 e nel 2017 registriamo due trionfi Ducati, prima con Andrea Iannone e poi con Andrea Dovizioso.

MOTOGP – Come anticipato, l’appuntamento austriaco, rientrato nel calendario solo due stagioni fa, ha portato solo risultati positivi a Ducati: un ricordo decisamente positivo, visto che la squadra di Borgo Panigale ha appena ottenuto una splendida doppietta a Brno con Andrea Dovizioso (autore anche della pole position) e Jorge Lorenzo. L’obiettivo dei due uomini in rosso sarà quindi cercare di ripetersi, Marc Marquez permettendo: il leader iridato infatti ha dato filo da torcere fino alla bandiera a scacchi ai ducatisti, chiudendo terzo ed allungando ulteriormente in classifica, visto il quarto posto di Valentino Rossi ed il ritiro di Maverick Viñales, coinvolto in un incidente alla prima curva. Poco ottimismo in Yamaha, che non riesce a tenere il passo dei primi, ma che in ogni caso vorrà dare il massimo, ma occhio anche alla battaglia tra team indipendenti: Cal Crutchlow, il migliore a Brno, sta recuperando notevolmente sul leader Johann Zarco, senza dimenticare che c’è anche Danilo Petrucci. La lotta è viva poi per il titolo di Rookie dell’Anno, con Hafizh Syahrin al comando della classifica provvisoria per soli due punti su Franco Morbidelli. Si tratta poi del fine settimana di casa per Red Bull KTM Factory Racing, che però si presenta con un solo pilota, Bradley Smith: Pol Espargaró è fermo per una frattura alla spalla, mentre il tester Mika Kallio, che avrebbe dovuto essere presente come wild card, non ci sarà per i postumi di un infortunio al ginocchio patito in Germania.

MOTO2 – La lotta iridata nella categoria intermedia del Motomondiale sembra ormai una faccenda soprattutto tra due piloti, Miguel Oliveira e Francesco Bagnaia. Il portoghese è reduce da una strepitosa vittoria a Brno, un risultato che gli ha permesso anche di conquistare la prima posizione provvisoria in classifica generale: arriva la tappa di casa per la sua squadra Red Bull KTM Ajo, quindi Oliveira è ancora più determinato ad ottenere un grande risultato. Dall’altra parte, l’italiano del team Sky Racing VR46 (terzo a Brno) per la prima volta in questa stagione arriva ad una tappa iridata senza essere al comando della classifica piloti. Solo due le lunghezze che separano i due rivali in ottica mondiale, una battaglia quindi più viva che mai e della quale vedremo un nuovo capitolo al Red Bull Ring. Non saranno però i soli protagonisti di questa tappa austriaca: citiamo in primis Luca Marini, che a Brno ha tirato fuori le unghie mancando la prima vittoria in carriera per soli 70 millesimi, oppure Lorenzo Baldassarri, giù dal podio per poco, ma ci saranno anche i piloti EG 0,0 Marc VDS, entrambi reduci da uno zero in Repubblica Ceca e determinati a rifarsi.

MOTO3 – L’infortunio occorso a Jorge Martín nel corso delle prime libere in Repubblica Ceca ha permesso il riavvicinamento al vertice della classifica iridata, per quello che è un campionato comunque sempre molto aperto fin dall’inizio della stagione. Torna ad occupare la prima piazza Marco Bezzecchi, reduce da un fine settimana difficile a Brno ma capace comunque di portare a casa punti preziosi e portandosi al comando con tre punti di margine sul pilota spagnolo. Chi invece ha compiuto un importante balzo in avanti è Fabio Di Giannantonio: la prima vittoria iridata, tanto cercata e finalmente conquistata sulla pista ceca, gli ha permesso di portarsi a 17 punti di ritardo dal connazionale in testa ed a 14 dal compagno di squadra in seconda posizione. Da non tralasciare nemmeno Aron Canet, secondo a Brno da protagonista della battaglia per la zona del podio ed a quattro punti di distanza da ‘Diggia’. Anche in questo caso quindi la lotta per l’iride rimane apertissima: non ci rimane che aspettare che i piloti entrino in azione, oltre a capire se Martín sarà o meno in grado di partecipare, vista la recente operazione al polso infortunato.

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