MotoGP, Austria: Andrea Dovizioso “Più fiducioso dopo la vittoria a Brno”

MotoGP, Austria: Andrea Dovizioso “Più fiducioso dopo la vittoria a Brno”

Marc Marquez, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Bradley Smith e Miguel Oliveira i protagonisti della conferenza stampa odierna. Ecco quello che hanno dichiarato.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si apre ufficialmente il Gran Premio d’Austria con la conferenza stampa inaugurale del fine settimana. Hanno preso parte all’evento il leader iridato MotoGP Marc Marquez, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Bradley Smith e Miguel Oliveira, nuovo leader iridato Moto2 dopo la vittoria conquistata a Brno.

Si comincia con Marc Marquez: “A Brno volevamo aumentare il vantaggio in classifica e ci siamo riusciti, anche se alla fine non ero così felice della gara perché entrambe le Ducati sono state più veloci. Nei test abbiamo provato qualcosa di importante, ma ora dobbiamo lavorare per contrastare il livello Ducati e fare bene, visto che l’anno scorso entrambi i piloti sono stati veloci qui. Sarà difficile ma dobbiamo essere ottimisti, lavorare bene e pensare al podio come obiettivo, cercando se possibile la vittoria. Sono stato qui mesi fa con la F1, esperienza pazzesca ma ora devo ritrovare i riferimenti con le due ruote.” Gli è stato poi chiesto del possibile GP in Centro America: “Abbiamo saputo della possibilità di andare in Messico nel corso della scorsa riunione con la Commissione Sicurezza. Sembra ci siano parecchie cose da cambiare, vedremo cosa decideranno. Basta che non siano più di 20 gare a stagione, sarebbe troppo!”

Si passa poi a Valentino Rossi, secondo in classifica iridata ma molto distante dal leader, e poco ottimista in vista di questo Gran Premio: “Per noi questo è sempre un circuito difficile, infatti l’anno scorso per me è stata la gara più dura della stagione. Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio anche se sulla carta non è la pista migliore per Yamaha. A Brno non sono stato in grado di lottare per il podio perché i primi tre piloti erano più veloci, ma nel complesso non è stato un brutto Gran Premio perché comunque non ero così lontano. Nel corso dei test abbiamo provato qualcosa, anche una nuova carenatura, ma non ho sentito questa grande differenza e non penso che il nostro livello cambi qui rispetto alla gara precedente. C’è un problema che ormai abbiamo fatto notare da tempo ma ci vuole pazienza perché si riesca a risolverlo, speriamo di migliorare prima della fine della stagione.”

Andrea Dovizioso arriva da uno splendido successo ottenuto a Brno dopo un gran duello col compagno di squadra e con Marquez: “Dopo la bella vittoria di Brno sei sicuramente più fiducioso, anche perché sulla carta questa pista si adatta bene alla moto. L’anno scorso sono riuscito ad essere sempre veloce ed a realizzare un bel duello con Marc, ma adesso tutti i piloti sono migliorati e sarà ancora più difficile per noi, anche per il tempo instabile. Fin dall’inizio della stagione la pressione dovuta a quanto fatto l’anno scorso non è stata un problema e non cambia il mio approccio al fine settimana di gare, che rimarrà quello di sempre.” Riguardo poi alla possibilità di un GP in Centro America, “Spero di no. Da quello che ho capito non è un circuito adatto alle moto, secondo me non avremo la tappa in Messico l’anno prossimo.”

Ottimismo anche da parte di Jorge Lorenzo, grande protagonista a Brno e determinato a continuare la scia positiva: “I miglioramenti rispetto alle prime gare sono stati importanti. Siamo stati sfortunati in Qatar con la caduta, poi nelle gare successive sono arrivati nuovi pezzi e sono riuscito a conquistare le prime vittoria, s’è visto proprio un altro Jorge. I test di lunedì positivi anche in materia di gomme e arriviamo qui in un buono stato di forma. Ogni gara è diversa e dobbiamo sempre aspettare per vedere il livello degli altri piloti, ma questa è una pista differente, in cui contano la velocità e la stabilità in accelerazione. Da sottolineare anche che per esempio Honda ha migliorato la potenza del motore, ma sono convinto che possiamo lottare per vittoria.”

Presente anche Bradley Smith, unico rappresentante Red Bull KTM Factory Racing in azione questo fine settimana: “Mi dispiace che non ci siano gli altri miei colleghi qui e spero che Pol e Mika si rimettano presto. Non è facile essere il solo pilota nel box, ma arriviamo alla tappa di casa per fortuna senza problemi fisici dopo la caduta in gara a Brno, non così scontato visto per Maverick [Viñales] e Stefan [Bradl] erano parecchio doloranti. Penso che lo sviluppo della moto stia andando nella giusta direzione, vogliamo ottenere risultati migliori in questa seconda parte di stagione e speriamo di fare bene in questa gara di casa per la squadra. Riguardo il mio futuro, sto dando il massimo in questo mondo molto competitivo, vediamo se succede qualcosa nelle prossime settimane.”

Si chiude il giro di domande con Miguel Oliveira, nuovo leader iridato Moto2 dopo la tappa di Brno: “E’ stata una gara davvero emozionante, una vittoria spettacolare come al Mugello per i tanti sorpassi che ci sono stati. Arrivare sul circuito di casa per KTM come leader vuol dire che stiamo lavorando bene e speriamo di mantenere questo piazzamento fino alla fine. Dobbiamo migliorare molto le qualifiche, la moto è competitiva in gara ma abbiamo sempre qualche problema nel turno cronometrato: a Brno per esempio abbiamo cambiato la strategia per trovarci più avanti in griglia ed avere così la vita più facile.” Dall’anno prossimo pilota MotoGP, ma Oliveira non considera questo aspetto: “Non ho ancora pensato alla MotoGP, sarà un sogno arrivarci ma al momento sono solo concentrato su questo campionato Moto2.”

Foto: Red Bull KTM Ajo

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