MotoGP Assen Valentino Rossi “Fantastico tornare a vincere”

MotoGP Assen Valentino Rossi “Fantastico tornare a vincere”

Valentino Rossi conquista il successo numero 115 in carriera, vincendo per la decima volta sul tracciato di Assen. Male Vinales, che cade e perde la leadership iridata.

Una decima vittoria ad Assen per quella che è la carriera di successo più longeva: Valentino Rossi riesce a mettere il primo sigillo stagionale in una gara decisamente emozionante, che l’ha visto trionfare per soli 63 millesimi sul connazionale Petrucci. Un primo posto che dista 20 anni e 313 giorni esatti da quella che fu la sua prima vittoria iridata nell’allora 125cc, un bottino di 25 punti che gli permette di guadagnare la terza posizione in classifica generale. Gara da dimenticare invece per Maverick Vinales che, scattato dall’undicesima casella in griglia, ha cercato di recuperare terreno fino alla caduta avvenuta alla chicane: un zero pesante, che permette a Dovizioso di diventare il nuovo leader iridato sopravanzandolo di quattro punti (qui cronaca e classifica del GP)

Incontenibile la gioia del Dottore, tornato al successo dopo un lungo digiuno: “Sono contento sia perché questo è un risultato importante in ottica campionato, sia perché tornare a vincere dopo più di un anno è fantastico. Corro in moto per questo, per la sensazione che provo soprattutto negli ultimi cinque o sei giri di una gara. È stata una grande battaglia con Petrucci e tutti gli altri. Abbiamo lavorato tanto, abbiamo cambiato il telaio ed ora posso guidare la moto come voglio. È un campionato combattuto, in ogni gara la situazione è differente ed ora dobbiamo pensare ad essere competitivi anche al Sachsenring.”

“Non so spiegare che cosa è successo” ha ammesso Maverick Vinales, “non so dire perché sono caduto. Ho percorso quel punto migliaia di volte, ma oggi è andata così. Stavo spingendo davvero tanto, cercando di non cadere ma di avvicinarmi ai primi, visto che avevamo un buon ritmo. Mi sentivo bene in sella, stavo cercando di conservare le gomme e di prepararmi all’attacco negli ultimi dieci giri. Questa caduta è qualcosa che non sappiamo spiegarci, possiamo solo imparare. Sapevo che sarebbe stato difficile, un GP da “tutto o niente” ed io non ho portato a casa nulla. Dobbiamo pensare alle prossime gare, ci aspettiamo qualcosa di diverso.”

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