MotoGP, Assen: Un battagliero Alex Rins riporta la Suzuki sul podio

MotoGP, Assen: Un battagliero Alex Rins riporta la Suzuki sul podio

Tra i protagonisti della grande battaglia al Dutch TT Circuit, Alex Rins è riuscito a mantenere costantemente il ritmo dei migliori, chiudendo in 2° piazza una gara da ricordare.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Tra gli otto guerrieri che domenica hanno regalato uno spettacolo emozionante nella Cattedrale della velocità, nonché una delle gare più belle per la categoria regina del Motomondiale, c’è stato anche Alex Rins, che in sella alla sua GSX-RR non si è tirato indietro, cercando di ottenere il miglior risultato possibile da quando è in MotoGP, attaccando senza alcuni timore gli agguerriti rivali. Non è passato poi inosservato un duro sorpasso sul leader iridato Marquez (costretto ad uno dei suoi ‘salvataggi’), finito anche sotto la lente d’ingrandimento della Direzione Gara prima di essere classificato come una manovra normale.

Quello che non si è saputo fin dopo la gara è che lo spagnolo al mattino accusava qualche problema di stomaco, tanto da ricorrere alle cure della Clinica Mobile prima di entrare in azione. Il resto è storia: sorpassi a non finire, come detto ben otto piloti impegnati in un’epica battaglia fino alla fine, per la gioia di chi ha assistito allo spettacolo. Una volta scappato Marquez però, Rins è riuscito a cogliere l’attimo giusto per avere la meglio su Viñales e riuscire così a tagliare il traguardo in seconda posizione, portando a casa il secondo podio stagionale, nonché il suo miglior piazzamento personale in MotoGP ed il migliore per Suzuki Ecstar nel 2018 (finora a quota due terzi posti con Iannone ed un terzo posto sempre con lo spagnolo).

“Una gara incredibile, sicuramente la più dura finora per me in questa categoria!” ha dichiarato un sorridente pilota Suzuki alla fine della competizione. “Sapevamo che sarebbe stato difficile e che avremmo avuto tanti piloti davanti, ma sapevo di poter andare sul podio e ho cercato di rimare sempre tra i primi.” Parlando del contatto con Marquez, “Sapevo che lui era davvero veloce alla curva 5, ma mi sentivo bene e mi sono detto, ‘Perché non provarci?'” Un momento davvero da brividi, con il campione del mondo rimasto in qualche modo in piedi.

Una giornata cominciata come detto con qualche problema fisico: “Mi sentivo davvero male, ma i dottori della Clinica Mobile mi hanno dato qualche medicina per attenuare il dolore e per questo li ringrazio sentitamente.” Torna poi alla gara: “Ho imparato davvero tante cose, il nostro ritmo è stato ottimo e mi sono divertito molto. Abbiamo una moto competitiva dal Qatar, ma siamo riusciti a cambiare qualcosa per avere ancora più potenza e migliorare la performance. La mia speranza è di riuscire a rimanere costantemente nelle prime posizioni anche nelle prossime gare, a partire dal Sachsenring.”

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