MotoGP Assen: Michelin riporta la posteriore asimmetrica

MotoGP Assen: Michelin riporta la posteriore asimmetrica

Le soluzioni per GP Olanda: anterire simmetrica, la posteriore con fianco sinistro più soffice. Due soluzioni da bagnato: soffice e media.

Siamo ormai entrati nella settimana che ci conduce al Gran Premio d’Olanda, ottava tappa di questa combattuta stagione 2017 nel Campionato del Mondo MotoGP. Si tratterà dell’ennesima sfida stagionale per Michelin, chiamata a fornire la migliore soluzione ai piloti della categoria regina su uno storico tracciato considerato ‘la Cattedrale del Motociclismo’, vale a dire quello di Assen.

Stiamo parlando quindi di una pista impegnativa, che varia da curve lente a punti in cui si raggiungono velocità piuttosto elevate, anche se non sono presenti frenate violente. La scelta per la gomma anteriore, quella che su questa pista dovrebbe soffrire meno rispetto a quanto visto precedentemente, avrà una costruzione simmetrica e saranno disponibili le mescole morbida (banda bianca), media (senza banda) e dura (banda gialla). Per quanto riguarda la gomma posteriore invece, la costruzione sarà per tutte le mescole di tipo asimmetrico, con una spalla destra più dura per garantire una maggiore durata ed un buon grip, mentre la parte sinistra sarà più morbida per permettere alla gomma di scaldarsi più rapidamente. Anche per la posteriore le tipologie a disposizione dei piloti saranno morbida (banda bianca), media (senza banda) e dura (banda gialla). Considerando poi le condizioni meteo piuttosto variabili trovate l’anno scorso, compresa una difficile gara sospesa per pioggia, Michelin porterà anche le gomme da bagnato, disponibili nelle mescole morbida (banda azzurra) e media (senza banda).

Queste le parole di Piero Taramasso, Manager di Michelin Motorsport Two-Wheel: “Quella di Assen è sempre una tappa difficile da valutare soprattutto per il meteo imprevedibile. Abbiamo trovato temperature molto basse e particolarmente alte, mentre l’anno scorso la gara è stata interrotta a causa della pioggia: dobbiamo essere preparati ad affrontare ogni situazione, perché si tratta di un circuito storico ed è sempre un grande evento. La superficie è difforme, l’insieme di nuovo e vecchio asfalto offre differenti livelli di grip: i nuovi settori sono scivolosi mentre quelli vecchi sono abrasivi, tanto che è difficile per i piloti mantenere un buon feeling per tutto il giro. Nonostante le modifiche apportate negli anni rimane un tracciato molto apprezzato e che ha sempre regalato gare divertenti. Le nostre gomme forniscono grip e durata sia sull’asciutto che sul bagnato, non vediamo l’ora di affrontare questo weekend.”  

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