MotoGP Assen Conferenza stampa, le parole dei protagonisti

MotoGP Assen Conferenza stampa, le parole dei protagonisti

Maverick Vinales, Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Johann Zarco, Jorge Lorenzo, Alex Rins e Cal Crutchlow hanno preso parte alla conferenza stampa inaugurale del Motul TT Assen.

Si è conclusa da poco la conferenza stampa inaugurale, che oggi ha aperto ufficialmente il Gran Premio d’Olanda, di scena sullo storico tracciato di Assen. Hanno preso parte all’evento il leader iridato Maverick Vinales, Andrea Dovizioso, il campione in carica Marc Marquez, Johann Zarco, Jorge Lorenzo, Cal Crutchlow ed Alex Rins (rientrante dopo un lungo infortunio).

Si comincia il giro di domande con Maverick Vinales, reduce da una tappa catalana in cui ha raccolto decisamente meno di quanto previsto, vedendo il suo vantaggio in classifica iridata ridotto a soli 7 punti sul primo inseguitore: “Quella di Barcellona è una gara da dimenticare velocemente. In ogni caso è stata una fortuna avere subito una giornata di test conclusi positivamente: ho provato anche un nuovo telaio con cui mi sono trovati molto bene e con cui scenderò in pista. Arrivo ad Assen molto motivato, penso sia un tracciato che si può adattare al mio stile di guida, ma speriamo anche nel bel tempo. È un campionato strano e davvero combattuto: dobbiamo pensare ai bei risultati ottenuti finora e lavorare pensando a vincere in gara.”

Andrea Dovizioso ancora assapora il piacere delle due vittorie conquistate al Mugello ed al Montmeló: “L’ultima vittoria è la più inaspettata. Siamo stati veloci fin da subito ma anche intelligenti nel capire dove lavorare per la gara, viste le alte temperature. In gara mi sono sentito subito bene e sono riuscito a gestire le gomme rimanendo dietro a Dani. Erano passati tanti anni da quando abbiamo ottenuto questi risultati, ma questo è un campionato particolare ed ogni gara è una storia a sé: siamo rilassati, ma dobbiamo rimanere concentrati. Per me quest’ultima settimana è stata piuttosto strana perché tante persone mi hanno chiamato dopo le vittorie. La situazione è diversa ora: abbiamo avuto tanti problemi in passato, mentre in questo momento le condizioni sono cambiate. Sappiamo però di dover migliorare ancora alcuni nostri punti deboli, ma se ci riusciamo saremo sempre in grado di lottare con i primi.”

Marc Marquez, a poco più di venti punti di ritardo dal leader iridato e forte di un podio ottenuto nella tappa di casa, è pronto alla battaglia: “Barcellona è stato un weekend difficile ma siamo riusciti ad ottenere un buon risultato. Nel corso dei test del lunedì abbiamo migliorato il ritmo e mi sono sentito bene in sella. Ora dobbiamo pensare a questo fine settimana, cercando di essere veloci fin da subito e di migliorare per quanto riguarda la stabilità, che è nostro punto debole. Assen mi piace molto, in passato abbiamo sofferto con Honda, ma penso che quest’anno con questo motore possa andare meglio, anche se sappiamo che Yamaha e Ducati sono molto veloci su questa pista. Il tempo sarà un’incognita, visto che qui è assolutamente imprevedibile, ma dobbiamo essere in grado di adattarci a tutto.”

Johann Zarco, già autore di un ottimo inizio di stagione, è deciso a combattere nuovamente per le posizioni di vertice: “Mi sto godendo ogni singolo momento di questa prima stagione in MotoGP, a partire dai sei giri in cui ho tenuto la testa della corsa in Qatar. Sono contento di com’è andata a Barcellona: venerdì e sabato avevo avuto parecchi problemi, ma in gara sono riuscito a chiudere quinto, risultato che mi mantiene fiducioso sul potenziale della moto. Se riesco a gestirmi ed a lavorare bene con il team fin da subito posso aspirare alle prime posizioni. Certo, il podio è sempre un sogno e vorrei ottenerlo di nuovo, ma devo compiere un passo alla volta.” Una considerazione poi sulla sfida realizzata in sella alla sua M1 contro Bruno Senna, al volante di una McLaren GT3: “Mi sono davvero divertito, ho potuto fare un confronto e devo dire che la differenza maggiore è stata l’accelerazione. È stata un’esperienza molto interessante.”

Jorge Lorenzo, contento dei risultati ottenuti dal compagno di squadra, si dichiara soddisfatto dei progressi compiuti finora: “Abbiamo chiuso la tappa a Barcellona con un bel risultato. A metà gara ero preoccupato, ma alla fine la mia intuizione per quanto riguardava le gomme era giusta e sono riuscito a chiudere in quarta posizione, riducendo anche il ritardo dal primo classificato. È stato bello partire per la prima volta dalla prima fila con Ducati, la cosa importante è che stiamo facendo continuamente progressi. Per quanto riguarda Assen, ho parlato con la squadra e sembra che su questa pista la moto vada molto bene, come abbiamo visto l’anno scorso con Iannone.”

Cal Crutchlow è fresco di rinnovo biennale con HRC, un contratto che quindi lo manterrà in LCR Honda per le prossime due stagioni: “Sicuramente questa è un’ottima notizia per me visti i tre anni vissuti assieme a questa squadra, a cui si aggiungeranno le prossime due annate. Il mio lavoro sarà sempre quello di cercare di andare forte e fornire più informazioni possibili alla squadra, in modo da offrire un ulteriore aiuto a tutti i piloti. Sono davvero contento di continuare con loro e speriamo di ottenere altri buoni risultati.”

Tornerà in sella alla sua GSX-RR Alex Rins, fermo dopo un infortunio ad Austin e dichiarato oggi idoneo per disputare il GP d’Olanda: “Sono contento di essere qui, l’attesa è stata lunga e difficile ma la frattura ci ha messo molto a guarire. I test a Barcellona sono stati davvero positivi, soprattutto perché non ho avvertito alcun dolore al braccio. L’obiettivo in questa gara è solo quello di rimanere concentrato, di riprendere confidenza con la moto e di divertirmi. Al momento posso dire che ho concluso solo una gara quest’anno, visto che in Argentina sono caduto, quindi devo rimanere calmo e trovare nuovamente la fiducia.”

Finite le domande di rito, ecco le richieste mandate dai fan attraverso i social: si comincia con Andrea Dovizioso, al quale viene chiesto il parere per una eventuale wild card di Stoner in Australia. “Nessuno lo vuole, sappiamo quanto è forte in pista!” ha risposto ‘Dovi’ sorridendo, per poi continuare più seriamente così: “È un gran pilota, me è stato difficile essere il suo compagno di squadra, ma era un personaggio unico. Sarei contento se decidesse di correre.” Si passa poi ad Alex Rins, al quale viene chiesto un momento divertente vissuto con i fan. “Mi viene il mente a Indianapolis nel 2015, quando una fan ha portato un regalo inappropriato.” Cal Crutchlow invece deve scegliere alcuni piloti adatti per formare un’eventuale boyband: “Intanto sceglierei Valentino Rossi, un personaggio che attira la folla. Aggiungo poi Sam Lowes, una persona sempre allegra ed in grado di sollevare il morale anche se le cose non vanno bene. Per finire, scelgo anche ‘Dovi’, ci serve una persona che sappia parlare con diplomazia.”

Se Jorge Lorenzo fosse un tifoso, per chi tiferebbe? “Per un personaggio dal carattere forte” ha dichiarato lo spagnolo dopo averci pensato, aggiungendo che forse la sua scelta ricadrebbe su Vinales. Johann Zarco invece rimpiange qualcosa nella sua carriera? “In 125cc quando ho cercato di fermare Nico Terol con le mani” ha dichiarato il pilota francese, “finendo per perdere la gara.” Marc Marquez invece deve spiegare come riesce a ‘salvarsi’ da certe cadute: “Io guido sempre al limite, provo sempre a dare il massimo, ma sono caduto tante volte. Cerco sempre di mantenere il controllo, non so dire come ci riesco.” Per finire, una domanda per il leader iridato, riguardante eventuali contatti con Paris Hilton (sponsor della sua squadra in Moto3 per un breve periodo): “Per noi è stato importante a quel tempo, ma non penso sappia nulla del campionato adesso. Mi spiace di aver avuto solo 16 anni allora!”

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