MotoGP, Argentina: Marc Marquez “Non ho mai colpito intenzionalmente un altro pilota”

MotoGP, Argentina: Marc Marquez “Non ho mai colpito intenzionalmente un altro pilota”

Il Campione del Mondo fornisce la sua versione di quella che è stata sicuramente una gara complessa, ammettendo anche gli errori commessi nel corso del Gran Premio.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Gara completamente da dimenticare per Marc Marquez, che ha chiuso fine settimana con ben tre penalità e la diciottesima posizione finale, quindi fuori dai punti. Dopo una partenza posticipata, a semaforo ancora spento assistiamo alla prima discutibile manovra del Campione del Mondo, che prima cerca di allontanarsi dalla griglia con il motore della moto in stallo, per poi tornare al suo posto: poco dopo il via ecco arrivare un ride through che lo porta in coda al gruppo. Da lì scatta la rimonta, ma non mancano i brividi, cominciando dal sorpasso sul rookie Nakagami, per poi arrivare a quello ben più duro su Aleix Espargaro (penalizzato con una posizione da cedere), finendo col passaggio su Rossi che provoca la caduta dell’italiano. La quinta posizione guadagnata alla fine diventa diciottesima per un ride through finale trasformato in 30 secondi di penalità.

“Una gara davvero difficile” ha dichiarato Marquez alla fine. “Poco prima della partenza ho avuto un problema con il motore, che si era fermato. Ho alzato le mani ma non c’era nessuno. Sono riuscito a far ripartire la moto e poi ho aspettato un segnale dai commissari, non sapendo se potevo tornare al mio posto o tornare in pit lane. Uno di loro ha alzato le mani e l’altro ha alzato il pollice, ho pensato quindi che potevo tornare in griglia. Quando ho letto la penalità non ho capito il perché, ma l’ho scontata. Ho poi cercato di recuperare e ho commesso qualche errore, il più grande credo con Aleix. Sono arrivato più veloce di lui e ho cercato di evitare il contatto, ma non ci sono riuscito. Ho letto la penalità e per sicurezza ho perso due posizioni, prima di ricominciare a spingere.”

Il pilota parla poi del momento finale, vale a dire il contatto con Rossi: “Con Valentino è stato diverso, si è trattato di una conseguenza delle condizioni della pista. Ho toccato una chiazza bagnata, ho chiuso l’anteriore e lasciato il freni, cercando di curvare al meglio e di evitare quindi il contatto, e quand’è caduto mi sono subito scusato. Si è trattato di un incidente di gara, come quello successo precedentemente tra Zarco e Dani, o tra Petrucci e Aleix. Oggi comunque ho commesso alcuni errori e lo ammetto, altri sono stati fatti dalla Direzione Gara in griglia, altri ancora sono dovuti alle condizioni difficili. Una cosa è certa: in tutta la mia carriera non ho mai colpito intenzionalmente un altro pilota.”

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