MotoGP, Argentina: Marc Marquez “Non dobbiamo abbassare la guardia”

MotoGP, Argentina: Marc Marquez “Non dobbiamo abbassare la guardia”

Il campione del mondo in carica e Dani Pedrosa si preparano ad una nuova sfida, quella che li vedrà protagonisti sul tracciato argentino di Termas de Rio Hondo.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Dopo aver concluso una positiva giornata di test privati a Jerez de la Frontera, il Repsol Honda Team è pronto per affrontare il secondo round della stagione in Argentina. Marc Marquez riparte dal secondo posto ottenuto a Losail dopo una grande battaglia con Dovizioso, mentre Dani Pedrosa vuole voltare pagina dopo i problemi accusati in Qatar. Due le vittorie del campione del mondo su questa pista, assieme a quattro pole position, mentre il pilota di Sabadell è salito due volte sul podio. L’edizione 2018 vuole anche far dimenticare il doppio zero con cui la squadra ha chiuso la scorsa stagione proprio su questa pista.

“Abbiamo cominciato la stagione al meglio” ha dichiarato Marquez. “In questo momento mi sento bene, sono contento della moto e del lavoro della squadra, ma siamo solo all’inizio di quella che sicuramente sarà un’annata difficile. Dobbiamo attendere e vedere come va in circuiti differenti, a cominciare da Termas de Rio Hondo: è un tracciato che mi piace l’atmosfera è splendida grazie alla passione dei fan, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Dopo la prima gara dobbiamo mantenerci calmi e concentrati, lavorando per essere sempre più veloci. Il campionato è aperto e tanti piloti possono lottare per la vittoria domenica: al momento siamo tutti allo stesso livello, ma solo nel corso della stagione vedremo chi è in grado di mantenersi davanti.”

“Non vedo l’ora di cominciare a prepararmi per la gara di domenica” ha aggiunto Pedrosa. “In Qatar non abbiamo ottenuto il risultato che avremmo voluto e che eravamo in grado di ottenere, ma sappiamo di avere un buon potenziale e questo ci dà fiducia. In Argentina dobbiamo continuare a lavorare con un approccio positivo, considerando il fatto che le condizioni della pista sono sempre variabili, anche se migliorano nel corso del weekend. Lavoreremo duramente per essere pronti in ogni condizione e dare così il massimo quando si spegnerà il semaforo.”

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