MotoGP Argentina Conferenza Stampa Le parole dei protagonisti

MotoGP Argentina Conferenza Stampa Le parole dei protagonisti

MotoGP Argentina Le parole dei protagonisti duranta la conferenza stampa della viglia

Si apre ufficialmente il secondo appuntamento della stagione 2017 del Campionato del Mondo MotoGP con la conferenza stampa inaugurale: hanno preso parte all’evento il vincitore di Losail Maverick Vinales, Andrea Dovizioso e Valentino Rossi (rispettivamente secondo e terzo in Qatar), il campione in carica Marc Marquez, il pilota di Aprilia Racing Team Gresini Aleix Espargaro e Scott Redding, pilota del team Octo Pramac Racing.

Il giro di domande comincia da Maverick Vinales, provvisoriamente leader iridato grazie ai 25 punti conquistati nel corso della prima gara della stagione: “Ripartiamo da zero, questo è un tracciato completamente diverso sul quale non ho mai guidato con Yamaha. Sono sicuro che possiamo andare bene, basta non commettere troppi errori e cercare di stare davanti. Speriamo anche che non ci siano problemi per quanto riguarda il tempo, ma in ogni caso durante i test mi sono sentito bene su tutti i tracciati e spero sia lo stesso anche qui. Quella in Qatar è stata una gara pazza, con battaglie emozionanti fin dall’inizio, spero che sia possibile ripetere anche qui per la gioia dei fan.”

La parola passa ad Andrea Dovizioso, protagonista in Qatar e desideroso di ripetersi fin da subito: “Negli ultimi anni qui abbiamo sempre dimostrato di avere una buona velocità e ci siamo anche trovati vicini alla vittoria, anche se non abbastanza per riuscire ad ottenerla. Ogni anno però è diverso e siamo fiduciosi dopo gara in Qatar. Qui le condizioni sono sempre difficili: la pista è sporca e sabato potrebbe piovere, ma cercheremo di adattarci al meglio in ottica gara.” Per quanto riguarda la gara in Qatar, “Se vogliamo si è un po’ delusi quando si perde per pochi centesimi, ma sono soprattutto contento perché ho visto il nostro potenziale.” In chiusura, una parola sui test a Jerez: “Sono stati importanti per noi perché l’anno scorso abbiamo avuto tanti problemi su quel tracciato: i tempi sono stati buoni ed abbiamo provato cose interessanti, ma ora la pista è molto diversa e cercheremo di lavorare per arrivare a lottare per il podio.”

Tocca a Valentino Rossi, terzo a Losail dopo alcuni turni difficili e che questo weekend sarà il primo a toccare quota 350 GP: “Sono davvero tante gare. Ne sono orgoglioso, è un bel record, ma è più importante la qualità.” Per quanto riguarda il weekend in Qatar, “Siamo riusciti a migliorare il feeling e cominciare con il podio è importante, considerando che non ero così lontano dai primi due.” Ora tocca alla tappa argentina: “Il tracciato è divertente e mi piace molto, ho realizzato sempre delle belle gare qui, ma dovremo capire le condizioni della pista viste le difficoltà incontrare l’anno scorso anche a causa del tempo. Dobbiamo considerare il fatto che ora 10 piloti e altrettante moto possono lottare per stare davanti o per il podio, quindi dobbiamo iniziare a soffrire meno fin da subito e cercare di rimanere tra i primi cinque in qualifica.”

Marc Marquez non ha avuto vita facile nella prima gara della stagione, chiusa giù dal podio per un problema di gomme, ed è pronto a rifarsi: “Sappiamo bene che il Qatar non è il meglio per noi, ma chiudere quarto non è stato così male. Certo, vuoi sempre chiudere sul podio e sarà il nostro obiettivo per questo weekend, su un tracciato sul quale mi sono sempre trovato decisamente meglio: dobbiamo essere veloci fin da subito e lavorare per avere un buon set up domenica. Non dobbiamo sottovalutare il fatto che il grip cambia molto tra venerdì e domenica, quando è decisamente migliore, ma dovremo considerare anche il tempo. In ogni caso, dobbiamo lavorare bene e cercare di avere un buon ritmo per la gara.”

Ottima la partenza di Aleix Espargaro, sesto in Qatar con la sua Aprilia e non lontano dalle due Honda ufficiali: “Per noi è stato uno splendido inizio, considerando che si tratta di un nuovo progetto. Fin dai test abbiamo visto che riuscivamo a migliorarci giro dopo giro e ho capito che possiamo essere veloci. In Qatar mi sono divertito molto, i ragazzi del team hanno svolto un gran lavoro: hanno una mentalità positiva, mi ascoltano molto e cercano sempre di darmi quello che voglio. Certo, dobbiamo ancora migliorare, ma essere così vicini ai primi è stato fantastico.”

Chiude il giro di domande Scott Redding, reduce da un buon settimo posto conquistato nella prima tappa stagionale: “Ho iniziato la stagione nel miglior modo possibile. I test non sono stati così facili come avremmo voluto, ma forse è stato meglio perché ti spinge a lavorare molto: alla fine però abbiamo trovato qualche soluzione ed in Qatar ci siamo presentati più forti. La gara rispetto all’anno scorso è andata bene, con la nuova moto sono riuscito a limitare i miei punti deboli ed a chiudere a pochi secondi dal vincitore.” Ora si corre in Argentina: “Ho ricordi per metà positivi e per metà negativi, non sempre sono andato così bene, ma daremo il massimo. Ogni stagione è importante, la pressione è sempre tanta, ma bisogna saperla gestire: ho lavorato molto durante l’inverno per migliorare sia me stesso che la moto. Vedremo cosa succederà da qui a Valencia.” 

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