MotoGP Argentina: a Iannone il Warm Up, per la gara regna il caos

MotoGP Argentina: a Iannone il Warm Up, per la gara regna il caos

Andrea Iannone il più veloce nel Warm Up MotoGP di 30 minuti bagnato dalla pioggia, per la gara previste tante possibilità: scopriamole.

Condizioni completamente diverse oggi a Termas de Río Hondo, con i piloti MotoGP costretti a disputare il warm up su pista bagnata. Il più rapido sotto la pioggia è Andrea Iannone, davanti per pochi millesimi alle Honda di Dani Pedrosa e Marc Marquez, con Valentino Rossi quinto davanti ad Andrea Dovizioso, mentre Jorge Lorenzo è dodicesimo.

Dopo l’esplosione della gomma (mescola mdia) posteriore sulla moto di Redding durante le FP4, Michelin aveva chiesto e ottenuto un warm up supplementare da disputarsi prima della Moto3 in modo da testare le “Extra Type”, gomme medie ma con una carcassa più rigida rispetto a quelle utilizzate finora. La pioggia però ha scombinato nuovamente le cose: si è deciso di portare il warm up “ufficiale” a 30 minuti, mentre la gomma extra è stata ritirata.

Paventata la possibilità di una gara flag to flag, i piloti effettuano anche passaggi in pit lane per realizzare i cambi moto, in caso ce ne sia necessità in gara. Il tracciato comunque rimane completamente bagnato per tutto il warm up, cosa che permette ai piloti di girare ma con tempi chiaramente molto alti. Allo scadere del tempo si piazza davanti a tutti Andrea Iannone, mentre in seconda e terza posizione ci sono Dani Pedrosa e Marc Marquez. Quarto Hector Barbera, a precedere Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Yonny Hernandez, gli ultimi a mantenersi al di sotto del secondo dalla vetta. chiude il warm up in dodicesima posizione in campione del mondo Jorge Lorenzo, che in queste condizioni accusa poco meno di due secondo di ritardo da Iannone.

Dopo questo complicato warm up, ci sono varie ipotesi per quanto riguarda la gara, sempre basandosi sulla resistenza delle gomme. In caso di gara asciutta, dopo il turno mattutino bagnato, verranno messe a disposizione le mescole medie e dure usate finora, ma sarà un flag to flag di 20 giri con una sosta obbligatoria per il cambio moto che potrà avvenire alla fine del giro 9, 10 o 11. Se invece la gara comincia in condizioni di bagnato e poi si asciuga, la Direzione Gara deciderà in merito alla sicurezza dei piloti, cosa che potrà comportare una bandiera rossa. La gara “asciutta” sarà poi di 10 giri e verrà introdotta da 15 minuti utili per la procedura di partenza. In caso di gara bagnata dall’inizio alla fine, si disputeranno i normali 25 giri, ma in nessun caso verrà permesso l’uso delle gomme intermedie.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy