MotoGP Aragon I temi della terza tappa spagnola del Motomondiale

MotoGP Aragon I temi della terza tappa spagnola del Motomondiale

Marquez contro Dovizioso, Luthi vicino a Morbidelli: in MotoGP e Moto2 la battaglia per la corona iridata è più accesa che mai. In Moto3 invece Mir è vicino al titolo.

Il Motomondiale è ormai pronto per disputare la penultima tappa europea della stagione, la terza sulle quattro spagnole presenti nel calendario. Questo weekend le tre categorie correranno al MotorLand Aragón, con i piloti pronti nuovamente a regalare emozioni nel quattordicesimo appuntamento di una stagione davvero combattuta: in MotoGP Marc Marquez e Andrea Dovizioso sono appaiati in testa in classifica iridata, in Moto2 Thomas Luthi è più vicino a Franco Morbidelli, mentre in Moto3 Romano Fenati torna a vincere, anche se Joan Mir è ormai molto vicino al titolo.

IL CIRCUITO – Il tracciato del MotorLand Aragón, altrimenti noto anche come Ciudad del Motor de Aragón, si trova ad Alcañiz, città con una grande tradizione in fatto di corse stradali (che ha ospitato dal 1963 al 2003) e situata nella comunità autonoma spagnola dell’Aragona. Inaugurato nel 2009, quest’anno ospiterà per l’ottava stagione consecutiva un appuntamento del calendario del Motomondiale, il primo dei quali nel 2010 in sostituzione della tappa ungherese, cancellata in seguito alla mancata omologazione della pista. La pista misura 5077 chilometri, presenta un rettilineo di poco meno di un chilometri ed un totale di 17 curve, 10 a sinistra e 7 a destra: un layout caratterizzato da punti ciechi, tornanti stretti e curve in discesa, particolarmente apprezzato da tutti i piloti. Il record della pista in 1:48.120 appartiene dal 2015 a Jorge Lorenzo.

MOTOGP – Marc Marquez e Andrea Dovizioso appaiati in testa nella classifica piloti con 199 punti: quello che stiamo vivendo quest’anno è un campionato decisamente combattuto, con il campione in carica determinato a difendere il titolo ed il pilota Ducati che, dopo anni difficili, crede possibile raggiungere l’ambita corona iridata ed è pronto a dare il massimo per questo. Dietro di loro però c’è anche Maverick Vinales, staccato di appena 16 punti ed ancora pienamente in corsa, mentre al suo fianco resta incerta la posizione di Valentino Rossi: scioglierà le riserve sulla sua partecipazione al weekend di gara soltanto domani, in alternativa è pronto a subentrare (e debuttare…) Michael van der Mark. Dopo una difficile tappa a Misano, Dani Pedrosa è un altro dei piloti da tenere d’occhio sulla pista di Aragón, così come il duo Tech 3, in particolare Johann Zarco che mantiene il comando sia nella classifica dei piloti in team indipendenti che in quella dei rookie.

MOTO2 – Dopo quanto visto a Misano la situazione in classifica iridata è decisamente cambiata nella categoria intermedia: ora solo nove punti separano Franco Morbidelli (ancora in testa ma reduce da uno zero nella tappa di casa) da Thomas Luthi, che è riuscito a recuperare sensibilmente grazie al podio ottenuto a San Marino. Ritornerà in azione Alex Marquez, fermato a Misano da una piccola frattura all’anca riportata in seguito ad una caduta, deciso ad ottenere un buon risultato sulla pista sulla quale ottenne il primo podio in Moto2 nel 2016. Nel frattempo continua a mantenersi stabilmente al comando della classifica dei rookie Francesco Bagnaia, autore di un altro gran piazzamento in quarta posizione sul tracciato di casa.

MOTO3 – La vittoria conquistata nel corso dell’ultima tappa ha ridato fiducia a Romano Fenati, anche se il leader iridato Joan Mir mantiene comunque un ampio margine (ben 61 punti) sul nostro portacolori del team Marinelli Rivacold Snipers. Ci aspetta comunque un nuovo faccia a faccia sulla pista di Aragon, teatro anche di una vittoria nel 2014 ed un podio l’anno scorso per il nostro pilota, mentre Mir nel 2016, alla sua prima stagione mondiale, chiuse tra i primi cinque. Attenzione però anche ad Aron Canet, reduce da uno zero a Misano, così come i nostri Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, autori di prestazioni di rilievo l’anno scorso. Da tenere d’occhio anche due wild card interessanti: Dennis Foggia e Jaume Masia hanno già corso quest’anno in sostituzione di piloti infortunati, ma realizzeranno le loro prime apparizioni come piloti rispettivamente del Junior Team VR46 Riders Academy e di Cuna de Campeones, le stesse squadre con cui si stanno rendendo protagonisti nel CEV Moto3.

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