MotoGP: Ducati da record nei test privati ad Aragón, giornate positive per Yamaha

MotoGP: Ducati da record nei test privati ad Aragón, giornate positive per Yamaha

Alcuni team MotoGP hanno realizzato due giornate di test privati al MotorLand Aragón: spicca Ducati, buoni risultati anche per le altre squadre.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si sono chiusi due giorni di test privati per alcuni team MotoGP, tornati in azione dopo la tappa di Silverstone sul circuito del MotorLand Aragón. Presenti i team Alma Pramac Racing, Ducati Team, Movistar Yamaha MotoGP, Suzuki Ecstar, Red Bull KTM Factory Racing, assenti invece Aprilia e Repsol Honda Team, anche se la casa dell’ala dorata era comunque in azione con LCR Honda ed Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

Quello che colpisce di più è sapere che i piloti del team ufficiale Ducati sono stati ancora una volta molto veloci: sia Jorge Lorenzo che Andrea Dovizioso infatti vengono accreditati di tempi ufficiosi al di sotto del record della pista (1:48.120 stampato dal maiorchino nel 2015), precisamente 1:47.6 per il primo e 1:48.0 per il secondo. Entrambi, come anticipato precedentemente dal Direttore Sportivo Davide Tardozzi e come quindi già fatto anche nei test privati svolti a Misano, hanno provato nuove componenti sulle rispettive Desmosedici, da portare in pista anche nel corso delle prossime gare. Attivi per il team di Borgo Panigale anche il tester Michele Pirro (dirottato però su prove di sviluppo della nuova Panigale V4) ed i piloti Alma Pramac Racing Danilo Petrucci e Jack Miller (molto veloci mercoledì, anche se con tempi più alti per la pioggia caduta nel corso della notte e l’asfalto quindi più sporco).

Si continua a lavorare molto anche in casa Movistar Yamaha, con Valentino Rossi e Maverick Viñales impegnati a continuare i test già iniziati a Misano soprattutto sull’elettronica, anche se non ci sono novità di rilievo: entrambi alla fine hanno espresso pareri positivi soprattutto nella seconda giornata, con condizioni dell’asfalto migliori. Avvistato anche Jonas Folger, presente in qualità di spettatore, anche se si vocifera che il tedesco sia molto vicino ad assumere il ruolo di collaudatore per la fabbrica dei tre diapason. Molto attivi anche Suzuki Ecstar e Red Bull KTM Factory Racing, che non hanno limitazioni in materia di test e possono continuare soprattutto il lavoro di sviluppo del motore: la casa giapponese si è presentata con i piloti ufficiali Alex Rins ed Andrea Iannone assieme al tester Sylvain Guintoli, mentre il team austriaco, con Pol Espargaró e Mika Kallio ancora out per infortuni, ha girato con Bradley Smith e Randy De Puniet, in azione nel ruolo di collaudatore KTM dopo due anni.

Non solo MotoGP in azione: a condividere il MotorLand Aragón con alcuni piloti della categoria regina ci sono stati anche Miguel Oliveira e Brad Binder, alfieri Red Bull KTM Ajo in Moto2, assieme al tester Efren Vázquez. Per il pilota sudafricano anche una prima prova con il prototipo della KTM che guiderà nella stagione 2019.

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