MotoGP, Aragón: Andrea Dovizioso “Puntiamo al secondo posto iridato”

MotoGP, Aragón: Andrea Dovizioso “Puntiamo al secondo posto iridato”

Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Viñales, Cal Crutchlow, Alex Rins e Pol Espargaró i protagonisti della conferenza stampa ad Aragón.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si apre il fine settimana che ci conduce al Gran Premio di Aragón con la classica conferenza stampa del giovedì. A questo evento hanno preso parte il campione in carica e leader iridato Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Viñales, Cal Crutchlow, Alex Rins e Pol Espargaró.

Si comincia con Marc Marquez, che cercherà la vittoria ad Aragón per blindare un nuovo titolo iridato, che potrebbe arrivare in Thailandia: “Quello di Misano è stato un bel weekend, abbiamo chiuso in seconda posizione e con 20 punti importanti, per poi realizzare un bel test lunedì. Ora siamo ad Aragón, una delle mie piste preferite e con una curva che ha il mio nome: sarà sicuramente emozionante, ma dobbiamo concentrarci sul GP di casa e capire il nostro livello. Stiamo realizzando una bella stagione ma non dobbiamo essere nervosi: l’importante è mantenere la calma e pensare a domenica come una qualunque, puntando ad un piazzamento sul podio.”

Si passa poi ad Andrea Dovizioso, fresco di vittoria a Misano e secondo in classifica iridata: “C’è maggiore fiducia soprattutto dopo i test a Misano e qui ad Aragón, ma dobbiamo attendere le prime libere, capire il livello e se le condizioni sono le stesse dei test. La moto diversa rispetto all’anno scorso, sono migliorati tanti aspetti, ma dovremo comunque essere attenti e prepararci al meglio per la gara. C’è sempre battaglia con il compagno di squadra, ma noi dobbiamo puntare al secondo posto, visto che ormai il titolo è un discorso quasi impossibile, e sarà una bella lotta con Jorge, ma anche con Valentino. Siamo migliorati molto rispetto all’inizio di stagione soprattutto su piste sulle quali eravamo in difficoltà, ma dobbiamo lavorare per fare sempre meglio.”

Tocca a Maverick Viñales, altro pilota determinato a realizzare una bella gara ottenendo così un buon risultato davanti al pubblico di casa: “A Misano non è andata così male, nel senso che nelle libere e in qualifica mi sentivo bene in sella. La gara non è andata proprio come ci aspettavamo, ma abbiamo compiuti importanti passi avanti e siamo sicuri di poter mostrare il nostro potenziale in questa occasione. L’obiettivo fino all’ultima gara è conquistare almeno una vittoria: non voglio pensare al futuro, sono concentrato solo su questa stagione e penso solo a migliorare ancora la moto per avvicinarmi sempre di più ai primi.”

Prende la parola Cal Crutchlow, ottimista anche in vista di questo Gran Premio: “Mi sento molto bene in sella alla RCV e la squadra ha svolto un gran lavoro, anche se abbiamo perso qualche occasione importante per errori o qualcosa che non ha funzionato per salire sul podio e conquistare qualche punto in più, come ad esempio in America o in Germania. Come detto, stiamo comunque svolgendo un buon lavoro e speriamo di fare ancora meglio su questo tracciato.” Rispondendo poi ad una domanda riguardante un possibile ritiro in futuro, Crutchlow ha risposto così: “Siamo motociclisti ed il nostro unico obiettivo è andare sempre più veloce. Quando non lo sarò più, allora considererò l’idea di fermarmi. Certo, è difficile pensare di lottare per il titolo essendo un pilota di un team non ufficiale, ma io ci proverò ogni volta.”

Un altro pilota di casa è Alex Rins, pronto a dare il massimo davanti ai suoi tifosi: “Quello di Misano per noi è stato un bel fine settimana. In gara un aspetto chiave è stato di sicuro la partenza, che ci ha permesso di guadagnare una buona posizione, per poi impostare un buon ritmo e cercare di dare il massimo per tutta la gara. Ora arriviamo ad un Gran Premio di casa per me e sono convinto che possiamo fare bene. Quest’anno abbiamo commesso qualche errore di troppo o c’è stato qualcosa non ha funzionato e non sempre siamo riusciti ad essere dove avremmo voluto, ma non è mai facile neanche nelle migliori condizioni: si tratta sempre di una categoria difficile e stiamo lavorando davvero tanto per migliorare, pensando anche al 2019.”

In chiusura parla Pol Espargaró, ricomparso in occasione della tappa di San Marino ancora convalescente da un importante infortunio e determinato a fare meglio in casa: “Abbiamo vissuto un weekend difficile a Misano, ho accusato ancora tanto dolore e non è stato facile confrontarmi con questi ragazzi. Ora sto molto meglio e voglio godermi al massimo questo fine settimana.” Parlando poi della situazione creatasi nella sua squadra, “I contratti e le lesioni a questo punto della stagione non ci aiutano per quanto riguarda il lavoro sulla moto: Mika è infortunato, Bradley cambierà squadra l’anno prossimo, io ero out. Mi è dispiaciuto perdere queste gare, ma ora darò il massimo, anche nei prossimi test di martedì e mercoledì.” Che ne pensa di Dani Pedrosa come tester KTM? “Sarebbe un sogno per la fabbrica. E’ un pilota di grande esperienza e sa come sviluppare una moto, ma potrebbe anche portare qualche novità che ci possa aiutare a migliorare in pista. Io ci spero.”

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