MotoGP, Andrea Iannone: “Auguro buona fortuna alla Suzuki”

MotoGP, Andrea Iannone: “Auguro buona fortuna alla Suzuki”

Andrea Iannone chiude al comando il venerdì del GP del Mugelllo. Migliora il feeling con la GSX-RR, ma la Suzuki è già un ricordo nel presente.

di Luigi Ciamburro
Andrea Iannone

Andrea Iannone ha dominato la prima giornata di prove al Mugello e si toglie qualche spina dal piede nei confronti del team Suzuki. Da qui alla fine dell’anno il pilota di Vasto sarà un esiliato in patria, messo fuori dalla casa di Hamamatsu che ha voluto tenere conto solo dei risultati dell’anno scorso, frutto anche di errori tecnici irreversibili per via del congelamento del motore. La stagione 2017 è da dimenticare per gli uomini Suzuki e ‘The Maniac’ è stato scelto un po’ come capo espiatorio, costretto ad emigrare sull’unica sella rimasta ancora libera, l’Aprilia RS-GP, dove lo attende un lavoro di sviluppo difficile, che metterà a dura prova nervi e cuore. (qui cronaca e classifica del venerdi)

MUGELLO ‘MON AMOUR’ – Ma da qui alla svolta mancano ancora 14 lunghi Gran Premi, su una moto che non sente più sua, ma che dovrà sfruttare per togliersi qualche soddisfazione. Il venerdì del Mugello ha regalato due best lap, il migliore in 1’46″735, 387 millesimi più veloce del diretto inseguitore Maverick Viñales. “Dopo alcuni anni difficili su questa pista, ora trovo la mia forza nel Mugello. La sensazione per la mia moto è molto buona qui, tutto va come desideri. Dall’inizio dell’anno lavoro con la mia squadra in un modo diverso e funziona molto bene. Su questa pista, abbiamo una grande opportunità, sono felice per il supporto dei fan. Non sarà facile, perché molti piloti hanno un buon ritmo, ma sono pronto per la lotta e non mi arrenderò. La mia sensazione sta migliorando gara dopo gara“.

LA RIVINCITA DI IANNONE – Un bello schiaffo morale a chi fino a qualche mese fa lo dava già sulla via del tramonto, indicandolo come personaggio da gossip per via del fidanzamento con la showgirl Belen Rodriguez. “Ecco, quante volte voi giornalisti mi avete dato del… coglione e io me lo sono preso in silenzio – ha dichiarato un sarcastico Andrea Iannone –. Ma oggi devo dare del coglione a qualcuno di voi, lo dico per modo di dire. Uso questo termine per far capire come si fa a non intendere che se si cambiano tante cose tutte insieme diventa tutto molto difficile, specie se una Casa ammette di aver fatto un errore, di aver fatto una scelta tecnica sbagliata già dall’anno precedente e lo dichiara solo a metà campionato”.

PRESENTE SENZA FUTURO – Il suo compagno di squadra Alex Rins ha provato un aggiornamento di telaio, un’applicazione in carbonio che serva a modificare la rigidezza del telaio della GSX-RR. Due gli esemplari a disposizione, Andrea Iannone lo proverà dalla terza sessione di libere, ma non pensa sia la priorità in questo momento. “Non l’ho usato, dobbiamo concentrarci su quello che ho detto. Per il momento la moto mi piace, per cui non è una mia priorità avere un telaio diverso. Lo proverò, comunque, domani… Ho alcuni problemi di natura elettronica perché non riesco a gestire i movimenti della moto“. Il feeling con la Suzuki resta comunque in progressiva ascesa e i risultati non si fanno attendere. Peccato che l’avventura in livrea giallo-blu sia destinata a chiudersi: “È importante potermi mantenere al top, dare tutto, spingere fino alla fine della stagione. Cerco sempre di dare il massimo, auguro alla Suzuki buona fortuna per il futuro“. Da parte sua Andrea dovrà raccogliere tutti gli stimoli e le forze per ricominciare daccapo e costruire mattone su mattone un sogno che non smetterà mai di inseguire, anche a costo diventi utopia.

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