MotoGP, Andrea Dovizioso: “Lorenzo non può essere mio alleato”

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Lorenzo non può essere mio alleato”

Il 2° posto di Andrea Dovizioso al Mugello lascia un po’ di amaro in bocca, ma il leader di classifica è più vicino. Per la corsa iridata non si prevedono aiuti da Lorenzo.

di Luigi Ciamburro
Andrea Dovizioso

Secondo posto agrodolce per Andrea Dovizioso al Mugello, che manca la vittoria per qualche errore di troppo, ma accorcia il distacco in classifica grazie allo zero rimediato da Marc Marquez. A differenza della scorsa stagione il forlivese non è riuscito a regalare un trionfo al pubblico di casa, ma i 20 punti conquistati valgono a peso d’oro in ottica iridata, portandosi a -29 dal leader del Mondiale. “In gara ho perso l’ parte anteriore troppo spesso ultimamente. Dopo l’incidente di Marc [Márquez] e gli avvertimenti della ruota anteriore, ho dovuto pensarci attentamente. Ho cercato di raggiungere Jorge, ma nell’ultima parte della fase di frenata e al centro della curva ero più lento di lui – ha spiegato DesmoDovi –. Jorge ha fatto una gara molto buona. Ha usato la gomma anteriore media e la gomma posteriore morbida perfettamente“.

La scelta della gomma dura all’anteriore si è rivelata poco efficace, a volte troppa precauzione non premia. Ancora una volta il cavallo bianco di Andrea Dovizioso ha preso il sopravvento, ma si può lasciare il Mugello con un gran bel sorriso. “Il primo e secondo posto per la Ducati al Mugello è fantastico, sono salito in classifica generale e sono salito sul podio”, ha aggiunto il forlivese. “Essere sul podio del Mugello era uno dei miei obiettivi in ​​questa stagione”. La Ducati Desmosedici si è rivelata vincente ancora una volta, a dimostrazione che con un ottimo lavoro di squadra e personale il Mondiale è alla portata. “Quest’anno è una storia molto diversa dal 2017. Ora siamo più competitivi e più forti su alcune piste in cui abbiamo avuto grandi problemi lo scorso anno. Ora dobbiamo recuperare alcuni punti su Marc, perché è ancora molto più avanti di noi”.

In Catalunya potrà trovare terreno fertile per la sua Ducati, qui nella scorsa stagione portò a casa una bella vittoria. Un ritrovato Lorenzo potrà rivelarsi utile per la sua causa? “Non credo che Jorge possa mai essere il mio alleato. Ma è meglio per me avere un altro pilota Ducati che sia veloce. Nelle ultime tre gare ha ottenuto solo 20 punti, ma ho sempre avuto la possibilità di combattere per la vittoria, questo è un bene per il campionato”. Andrea Dovizioso paga lo scotto di un errore e di un incidente involontario, ma recriminare sul passato non serve. Bisogna puntare sul potenziale Ducati, non perdere la concentrazione e lavorare sui dettagli: “Vincere è sempre difficile, ma la Ducati ora funziona”.

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