MotoGP America Marquez fenomeno 60° pole, Lorenzo davanti a Rossi

MotoGP America Marquez fenomeno 60° pole, Lorenzo davanti a Rossi

Quarta pole consecutiva per MM93 in Texas. Le Yamaha sono in scia con Lorenzo che precede Rossi. Poi Iannone che perderà tre posizoni per l’atterramento di Dovizioso in Argentina

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Austin continua a rimanere terra di Marc Marquez: il catalano infatti firma oggi una nuova pole position sulla pista texana, limando anche il record del circuito che già gli apparteneva. Accanto a lui però troviamo la coppia Yamaha, con Jorge Lorenzo davanti a Valentino Rossi, mentre Andrea Iannone apre la seconda fila. Scatta dalla sesta casella Andrea Dovizioso, che precede Dani Pedrosa.

Dopo i primi minuti Lorenzo stampa già il giro più veloce del weekend, un 2:03.613 che lo pone in prima posizione davanti a Marquez e Dovizioso. Ma il catalano della Honda non si fa attendere: con un 2:03.188 si piazza in testa lasciando il pilota Yamaha a circa mezzo secondo (poi ridotto a 69 millesimi), mentre Rossi, risalito in terza posizione, accusa già più di un secondo. a meno di un minuto dalla fine Iannone passa in terza posizione, riducendo il ritardo a soli sette decimi, ma poco dopo torna davanti Rossi a meno di mezzo secondo.

È la pole numero 60 in carriera per Marc Marquez, la quarta consecutiva sul tracciato texano di Austin, su cui continua a mantenere un dominio assoluto, abbassando anche il record del circuito che già gli apparteneva. Seconda e terza posizione per le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, gli unici assieme ad Andrea Iannone (quarto) a mantenersi al di sotto del secondo dalla pole del catalano. Quinta posizione per Maverick Viñales, davanti a Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso, mentre continuano le difficoltà per Dani Pedrosa, che non va oltre l’ottava posizione. In nona piazza troviamo la seconda Suzuki, quella guidata da Aleix Espargaro, davanti a Scott Redding e Bradley Smith, mentre Loris Baz chiude la classifica di questa Q2.

La battaglia per l’accesso alla Q2 è durata fino alla bandiera a scacchi: alla fine sono stati Bradley Smith ed Aleix Espargaro ad ottenere i due migliori tempi utili per giocarsi le prime dodici posizioni in griglia. In Q1 abbiamo visto un pilota in meno in pista: stiamo parlando di Jack Miller, costretto a fermarsi a causa di una frattura al quinto metatarso del piede destro rimediata durante le FP2. Lo rivedremo di nuovo in azione tra due settimane a Jerez. Caduta a due minuti dalla fine di Michele Pirro alla curva 1, chiudendo così in anticipo la sessione. Il pilota italiano scatterà domani dalla sedicesima casella in griglia.

1 commenti

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  1. Spartakus - 11 mesi fa

    Bravo marquez, e pensare che prima che iniziasse il mondiale lo davano tutti per quello in difficolta’….. Che risate ,,

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