MotoGP America FP1 Marquez implacabile, Rossi settimo

MotoGP America FP1 Marquez implacabile, Rossi settimo

Il catalano, imbattuto ad Austin, è in gran forma ma Lorenzo non è lontano, poi le Ducati. Valentino consuma molto la gomma.

Il primo turno di prove libere MotoGP ci mostra esattamente quanto visto anche nelle precedenti edizioni di questo GP: Marc Marquez domina il turno dall’inizio alla fine, con Jorge Lorenzo che è l’unico in grado di mantenersi vicino al catalano della Honda, accusando solo due decimi di ritardo. Già dalla terza posizione il divario aumenta: Andrea Iannone chiude a sei decimi dalla vetta, mentre Andrea Dovizioso, quarto, è già ad un secondo. Settimo è Valentino Rossi, mentre Dani Pedrosa chiude fuori dalla top ten.

Marquez aliÈ un assolo di Marc Marquez quello a cui assistiamo in questo turno: il catalano di Honda prende la testa della classifica fin dal primo momento, mantenendola a suon di giri veloci, l’ultimo dei quali è un 2:04.953 a cui si avvicina solo Jorge Lorenzo, che mantiene un distacco ridotto dal pilota di Cervera. A seguire il duo di testa ci sono le Ducati ufficiali di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, che riescono a mantenersi costantemente nelle prime posizioni ma non riescono ad avvicinarsi molto al miglior tempo di Marquez. A partire dal pilota numero 4 i distacchi sono importanti, perché passano tutti il secondo. Valentino Rossi, a +1.299, chiude il turno in settima posizione davanti a Maverick Viñales e Yonny Hernandez, mentre chiude la top ten Dani Pedrosa, che accusa poco meno di un secondo e mezzo dal compagno di squadra in testa.

Presente anche ad Austin Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Danilo Petrucci: per lui il turno si chiude con la ventesima posizione finale, a quasi tre secondi dalla vetta. Da registrare anche una brutta caduta per Jack Miller alla curva 18: l’australiano accusa una violenta botta al polso, ma si rialza e torna al box sulle sue gambe. Brividi nel corso del turno per un incidente mancato: Yonny Hernandez entra in curva troppo veloce ed arriva davvero vicino a Dani Pedrosa, evitandolo di un soffio. Eloquenti i gesti del catalano della Honda, che chiaramente non ha gradito.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy