MotoGP: Alex Rins regala a Suzuki il podio in casa

MotoGP: Alex Rins regala a Suzuki il podio in casa

Alex Rins sul podio davanti ai vertici Suzuki, Andrea Iannone veloce ma senza punti, Sylvain Guintoli al lavoro sul futuro: il riassunto di un fine settimana nel complesso positivo per la casa di Hamamatsu.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il team Suzuki ha di che festeggiare alla fine del Gran Premio del Giappone, grazie ad Alex Rins: il pilota spagnolo infatti porta grande soddisfazione alla casa di Hamamatsu conquistando uno splendido podio combattuto e cercato fino alla bandiera a scacchi. I problemi di Andrea Iannone, che l’hanno portato ad una caduta, sono stati compensati dal compagno di squadra, che chiude nel migliore dei modi il GP giapponese proprio sotto gli occhi del presidente di Suzuki Motor Corporation, Toshihiro Suzuki, che non ha voluto perdere l’occasione di seguire direttamente dal box i suoi piloti, compreso il tester Sylvain Guintoli, wild card per l’occasione con una versione 2019 della GSX-RR.

La soddisfazione di Toshihiro Suzuki, Alex Rins e Davide Brivio al parco chiuso. Foto: Team Suzuki Ecstar
La soddisfazione di Toshihiro Suzuki, Alex Rins e Davide Brivio al parco chiuso. Foto: Team Suzuki Ecstar

“Siamo felici del risultato ottenuto da Alex” ha dichiarato Ken Kawauchi – Technical Manager della squadra, “e lieti di averlo potuto mostrare al nostro presidente, a tutti quelli che lavorano in Suzuki Motor Corporation ed ai fan giapponesi. Peccato per la caduta di Andrea, ha avuto qualche problema alla moto e mi dispiace.” Parole confermate anche dal Team Manager Davide Brivio: “I nostri piloti sono stati competitivi da subito: Andrea poi è caduto, mentre Alex ha recuperato su Crutchlow. Siamo stati un po’ fortunati con la caduta di Dovizioso, ma c’eravamo e lo dimostra il distacco ridotto dal vincitore. E’ stato bello conquistare il podio davanti al Presidente ed ai nostri ingegneri, è stato un modo per ringraziarli.

Alex Rins non può essere che al settimo cielo per la competitività mostrata nel cercare di insidiare a lungo il piazzamento di Cal Crutchlow, subito davanti a lui, e per un nuovo piazzamento sul podio, il terzo personale ed il sesto per Suzuki nel corso di questa stagione. “Sono davvero felice, così come lo è tutta la squadra” ha dichiarato con un grande sorriso. “Ho superato tanti piloti alla partenza [scattava dall’ottava casella in griglia, ndr] e ho impostato un buon ritmo, poi Andrea è caduto e io ho cercato di recuperare su Crutchlow. Non sono riuscito però a superarlo, ma siamo contenti del terzo posto. Dobbiamo continuare così.”

Chiaramente meno soddisfatto Andrea Iannone: “Dopo pochi giri ho iniziato a sentire qualche vibrazione al posteriore e facevo fatica in frenata. Ho cercato di gestire al meglio la situazione, ma sono caduto. Ci rifaremo a Phillip Island!” Come detto, in pista anche Sylvain Guintoli come wild card, incaricato di raccogliere più dati possibili in ottica 2019. “La base che abbiamo adesso è davvero buona, come hanno dimostrato Alex ed Andrea” ha detto il tester Suzuki. “Dobbiamo migliorare qualcosa, ma è una soddisfazione vedere che il team ha lavorato così bene. I prossimi due test saranno importanti.”

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