MotoGP 2017 Spariscono le intermedie, novità in Direzione Gara

MotoGP 2017 Spariscono le intermedie, novità in Direzione Gara

La Grand Prix Commission annuncia novità per la MotoGP 2017, ma non solo: in Moto2 innalzato il peso minimo a 217kg moto più pilota.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il 2016 è ormai agli sgoccioli, ma in MotoGP si lavora in vista della prossima stagione: la Gran Prix Commission ha reso noti alcuni cambiamenti deliberati qualche giorno fa per il 2017.

Una prima importante decisione riguarda le penalità. Non ci sono cambi per quanto riguarda la composizione di Direzione Gara e FIM MotoGP Steward, ma in aggiunta a questi ci saranno gli “Stewards per il ricorso” (due persone appartenenti rispettivamente a FIM e FMNR), presenti ad ogni evento e che daranno ascolto agli eventuali appelli presentati da team e piloti in caso di sanzione: in questo modo le penalità potranno essere confermate od annullate durante l’evento.

Ci sono poi nuove regole tecniche per tutte e tre le categorie. Iniziamo con Moto3 e Moto2: in entrambe le classi i primi sei piloti in classifica presentano sulle proprie moto delle piccole telecamere, che vengono considerate come un peso in più che può causare uno svantaggio. A partire dalla prossima stagione tutti gli altri piloti dovranno avere una zavorra nella stessa posizione. Se nella categoria minore il peso minimo rimane invariato, in quella intermedia si aumenta di due chili, arrivando a 217kg moto più pilota. Per la MotoGP invece il cambiamento riguarda le gomme: a partire dal 2017 le mescole intermedie non saranno più disponibili, mentre ci sarà un’ulteriore specifica per le gomme slick, sia all’anteriore che al posteriore.

Passiamo poi ai cambiamenti riguardanti le regole per i test Moto2 e Moto3: i team delle due categorie potranno realizzare prove solo con i piloti sotto contratto, per un massimo di dieci giorni all’anno per pilota, oltre ai giorni di test ufficiali. Queste invece le regole da rispettare durante i weekend di gara: la multa per eccesso di velocità in pit lane è stata portata a 200 euro, ma se l’infrazione dovesse ripetersi la punizione può essere anche più severa, a seconda delle circostanze.

Passiamo poi alla sicurezza del tracciato in seguito ad incidenti, un problema visto spesso anche in questa stagione appena conclusa: i commissari di pista non potranno pulire il tracciato od alterarne le condizioni senza prima aver ottenuto l’autorizzazione del Direttore di Gara e dell’addetto alla sicurezza. Queste poi le regole per quanto riguarda le gare: un pilota che chiude il giro di ricognizione dietro la safety car sarà costretto a rientrare in pit lane e ad effettuare la partenza da lì. In caso di gare interrotte, se sono stati realizzati meno di tre giri, tutti i piloti potranno ripartire, inclusi quelli che non avevano completato il giro di ricognizione.

Per finire, ci sono alcuni cambiamenti di carattere medico: in seguito ai tanti incidenti occorsi a vari piloti in allenamento od altri eventi, saranno essi stessi a dover notificare eventuali lesioni che possono pregiudicare la capacità di competere. Dal canto suo, il personale medico non potrà rendere note le condizioni dei piloti a terze parti, eccezion fatta per i parenti, senza un’autorizzazione di FIM e Dorna.

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