Moto3: si corre al Sachsenring, ma è già 2017

Moto3: si corre al Sachsenring, ma è già 2017

Giro di boa della stagione 2016, ma nella classe Moto3 è già 2017: KTM, Honda e Mahindra hanno già pronti gli sviluppi per l’anno venturo…

Il Gran Premio di Germania al Sachsenring rappresenta il giro di boa della stagione 2016 del Mondiale Moto3, ma di fatto il 2017 della entry class è già iniziato. Se per le trattative di “mercato” si inizierà a parlare proprio in questi giorni (e ci sono già dei movimenti piuttosto clamorosi che stanno passando sotto-traccia…), le tre case costruttrici ufficialmente impegnate nel format Moto3 si sono portate avanti col lavoro. In sostanza, in pieno mese di luglio 2016, KTM, Honda e Mahindra hanno già pronte (o quasi) le moto dell’anno nuovo: alcune sono scese in pista nelle scorse settimana, altre le vedremo in azione da qui a breve, caso emblematico di come la ‘classe dei giovani‘ stia diventando sempre più una categoria che strizza l’occhio alle case…

Nicolò Bulega in sella alla KTM in prefigurazione 2017 a Jerez.
Nicolò Bulega in sella alla KTM in prefigurazione 2017 a Jerez.
LA KTM 2017 E’ GIA’ UNA BOMBA – Se lo scorso anno aveva dato prova di una capacità di reazione sorprendente rimediando al problematico sviluppo di inizio campionato, in questo frangente KTM ha dimostrato una visione lungimirante. I piani ambiziosi del colosso Orange sono sotto l’occhio di tutti tanto che, l’anno prossimo, sarà contemporaneamente impegnata nelle tre classi del Motomondiale: MotoGP con la debuttante RC16 affidata a Pol Espargaro e Bradley Smith, Moto2 con l’inedita WP-KTM già scesa in pista a più riprese (e potrà avvalersi di collaudatori d’eccezione come Julian Simon e Ricky Cardus), il tutto senza chiaramente abbandonare al suo destino il progetto RC 250 GP Moto3. Anzi, quest’anno il reparto R&D di KTM Racing ha precorso le tappe, lo dimostra il fatto che la prima prefigurazione della moto 2017 è già scesa in pista con diversi step di sviluppo sperimentati nei test a porte chiuse delle scorse settimane tra Brno (con Nicolò Bulega e Philipp Öttl), Jerez de la Frontera (sempre con Bulega affiancato dal neo-collaudatore ufficiale Efren Vazquez) e più recentemente a Misano Adriatico con Vazquez coadiuvato dall’attuale capoclassifica di campionato Brad Binder, destinato a correre in Moto2 con l’Ajo Motorsport e (pare) proprio con la WP-KTM. Tornando alla formula 250cc 4 tempi, la Kappa è in netto vantaggio come tempistiche rispetto alla concorrenza: se non ci saranno sostanziali novità in termini di ciclistica ciclistica (a proposito: il telaio a traliccio non si tocca, ci saranno soltanto piccoli affinamenti), i tecnici capeggiati dal Project Leader Christian Korntner hanno già verificato il potenziale del motore 2017. Dai rumors trapelati, oltre all’immancabile incremento di cavalli, il propulsore destinato alla prossima stagione è migliorato soprattutto in termini d’erogazione: di fatto bastano due parole, “una bomba“…

La Honda continuerà a sviluppare la NSF250RW Moto3.
La Honda continuerà a sviluppare la NSF250RW Moto3.
HONDA PREPARA UN MISSILE – Se KTM è a buon punto, Honda non sta a guardare. Rispedite al mittente le indiscrezioni su di un progressivo disimpegno, HRC ha deciso di intensificare ulteriormente l’impegno riposto nel progetto NSF250RW anche e soprattutto per ragioni ‘politiche’. Vuoi per aver sposato la causa dell’attuale regolamentazione 13.500, vuoi per il semplice fatto che l’attuale project leader Honda Moto3 dovrebbe rientrare nel triumvirato che sostituirà Shuhei Nakamoto, prossimo alla pensione: presentarsi con la propria “creatura” vincente, sarebbe un biglietto da visita non di poco conto. Così si spiega il rinnovato interesse in ottica 2017 della HRC che farà affidamento su quattro squadre (in primis Monlau, ma anche Gresini, CBC Corse e Honda Team Asia), destinate a portare in pista una NSF250RW completamente rinnovata in termini di telaio, motore, aerodinamica e chi più ne ha, più ne metta. Un primo step (corpo farfallato) ha già prodotto risultati sotto gli occhi di tutti nel CEV con i piloti dell’Asia Talent Team balzati nelle posizioni di vertice in un lampo, ma le novità più significative le vedremo soltanto per i test invernali. Nel frattempo al Sachsenring, grazie all’ultima delibera della Grand Prix Commission del 25 giugno scorso, tutte le Honda NSF250RW saranno equipaggiate di nuove valvole d’aspirazione, modifica consentita per “ragioni di sicurezza“.

Mahindra farà debuttare il nuovo cambio al Sachsenring.
Mahindra farà debuttare il nuovo cambio al Sachsenring.
MAHINDRA: NUOVO CAMBIO E AVANZA IL PROGETTO 2017 – Rinfrancati dal primo, storico trionfo a firma Francesco Bagnaia ad Assen, Mahindra ha cambiato rotta intensificando gli investimenti riposti nel progetto Moto3 sovvertendo una situazione originariamente “confusionaria” che ha mandato sul piede di guerra soprattutto i cosiddetti team clienti. Certo, le problematiche rimaste e sono visibili ai più, basti pensare che l’unica Mahindra (o Peugeot) in zona a punti in quel di Assen era… quella vittoriosa con Bagnaia! ‘Pecco’ ed i suoi miracoli finora hanno salvato un bilancio altrimenti (nettamente) in passivo, ma adesso è indispensabile compiere uno step per continuare a giocarsela con la concorrenza. Il primo passo è rappresentato dal nuovo cambio che introdurrà proprio questo fine settimana al Sachsenring, già ampiamente collaudato nel CEV (con lo Junior Team e con la wild card di McPhee a Montmelò) ed in diversi test privati con lo stesso Bagnaia (a Misano). Mahindra ha inoltre previsto degli sviluppi per i Test post-GP in Austria dove, così come al GP di Misano, sono attesi da wild card i piloti dello Junior Team Stefano Manzi e Marco Bezzecchi. Di disimpegno pertanto non se ne parla, ma solo il tempo chiarirà se la strada intrapresa è quella giusta per continuare a lottare con Honda e KTM senza dover sempre e solo fare affidamento sull’operato di Bagnaia e della sua squadra…

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