Moto3 Ritiro Mahindra, quale futuro per i team?

Moto3 Ritiro Mahindra, quale futuro per i team?

Complice il disimpegno Mahindra, i team Aspar, CIP e PrüstelGP si stanno guardando attorno: ecco gli scenari in ottica 2018.

Sebbene i primi rumors in tal senso erano iniziati a circolare nell’estate 2016, il ritiro Mahindra dal Mondiale Moto3 annunciato il 25 giugno scorso è parso come un fulmine a ciel sereno. Una sorpresa, considerando che nell’ultimo periodo non sono mancati (nel bene e nel male…) sviluppi e aggiornamenti tecnici continui, coadiuvati oltretutto dall’inaugurazione di una “base operativa” Mahindra Racing in quel di Besozzo (Provincia di Varese). Inoltre, per quanto i risultati 2017 siano ampiamente al di sotto le aspettative, le 2 vittorie (3 conteggiando l’affermazione di McPhee con il brand Peugeot a Brno) conseguite lo scorso anno a firma Francesco Bagnaia erano state accolte come un evento storico in India, in primis dal CEO di Mahindra Group, Anand Mahindra.

DISIMPEGNO DAL 2018 – Quasi sottotraccia, Mahindra subito dopo la conclusione della gara di Assen ha reso noto in ottica 2018 il ritiro dal Mondiale Moto3 per destinare tutte le risorse (umane, tecniche, economiche) al programma Formula E, fortificati dalla prima affermazione conquista nella serie riservate alle monoposto elettriche ad opera di Felix Rosenqvist. Il disimpegno dalla Moto3 sarà totale, slegandosi dal “format a 3 costruttori” sottoscritto, insieme a Honda e KTM, tra il 2013 e 2014 per lo sviluppo e solidità a lungo termine della categoria. Se tutti i team clienti nei vari campionati nazionali dovranno sobbarcarsi lo sviluppo in proprio, nel Motomondiale semplicemente gli attuali 3 team Mahindra (Aspar, CIP e Peugeot SaxoPrint) dovranno guardarsi intorno. In base agli accordi pregressi, Honda e KTM saranno “obbligate” a offrire la loro disponibilità a fornire il “pacchetto tecnico” (telaio, motore, eccetera) a queste tre squadre ex-Mahindra, chiaramente nel rispetto dei “price cap” di ogni singolo aspetto previsto dal regolamento.

QUALE FUTURO PER I TEAM? – Per quanto il disimpegno Mahindra abbia colto di sorpresa, le squadre già avevano valutato alternative più… competitive in ottica 2018. Per Aspar Team il ritiro della casa indiana coincide (certamente non una coincidenza…) con la conclusione del contratto triennale 2015-2017, offrendo una concreta opportunità per riallacciare i contatti con KTM dopo numerosi incontri già registratisi nel precedente biennio. Con la casa di Mattighofen correrà sicuramente il team PrüstelGP, oggi Peugeot SaxoPrint, con l’accordo tra le parti trovato al Sachsenring e la possibilità di diventare una squadra strettamente legata ad Ajo per la presenza di Patrik Pulkkinen, giovane pilota finlandese gestito proprio da Aki e Niklas Ajo. Da definire altresì il cambio di moto in casa CIP: si parla di Honda, ma in questo momento non ci sono conferme dirette in tal senso…

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