Moto3: Bo Bendsneyder, la nuova speranza ‘Orange’ del Mondiale

Moto3: Bo Bendsneyder, la nuova speranza ‘Orange’ del Mondiale

Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup, Bo Bendsneyder esordirà quest’anno nel Mondiale Moto3 con il team ufficiale Red Bull KTM Ajo: scopriamo la nuova promessa del motociclismo olandese

A soli 16 anni è già una promessa concreta per l’Olanda. Bo Bendsneyder avrà l’occasione quest’anno di debuttare nella classe Moto3 del Motomondiale nelle file del team ufficiale Red Bull KTM Ajo, che ha deciso di puntare su di lui dopo aver conquistato il titolo nella Red Bull MotoGP Rookies Cup lo scorso anno.

Classe 1999, nativo di Rotterdam, Bendsneyder non proviene da una famiglia esperta di motori, ma i genitori non hanno esitato a sostenere l’interesse del figlio: a sei anni Bo ha ricevuto dal padre un chopper, poi sostituito con una Minimoto. “La nostra famiglia non sapeva nulla delle corse, abbiamo dovuto imparare tutto da soli, parlando molto con persone esperte“, ha dichiarato lo stesso pilota, sottolineando come “i miei genitori hanno fatto tutto il possibile per fare in modo che i miei sogni diventassero realtà, senza mettermi pressione!

La sua carriera comincia nel 2007, quando esordisce nel campionato olandese Junior di Minimoto, nel quale compete fino al 2009, anno in cui partecipa anche al monomarca Honda NSF100: chiude questa stagione con il secondo posto in entrambe le competizioni. Prosegue negli anni successivi partecipando a vari campionati nazionali ed europei, conquistando i titoli nei primi e ottenendo ottimi piazzamenti nei secondi. Da sottolineare anche nel 2013 le due wild card nella European Junior Cup, una ad Assen davanti al suo pubblico, ed una al Nürburgring, entrambe concluse con la vittoria. Un’occasione offertagli da Honda che, nonostante le moto piuttosto grandi e pesanti, senza dubbio gli ha permesso di prepararsi al meglio per la sfida successiva rappresentata dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup. Anche se è stato costretto a saltare la doppia gara al Sachsenring per una frattura al polso, nel 2014 è riuscito a ottenere qualche buon piazzamento in top ten, conquistando anche la vittoria in casa ad Assen ed un terzo posto nella seconda manche disputatasi a Silverstone.

Il 2015 è stato decisamente il suo anno: con nove vittorie, quattro secondi posti, un terzo posto e quattro pole position, “Bad Bo” ha vinto con merito il campionato, staccando di 49 punti il rivale Fabio Di Giannantonio. Questi risultati, in continuo crescendo, gli hanno permesso di conquistarsi la sella nel team di Aki Ajo, che vede il lui un talento capace di mettersi in luce anche in Moto3.

Un pilota che ha avuto la possibilità di raggiungere le competizioni mondiali anche grazie alla KNMV, la Federazione Olandese, che ha investito ingenti risorse per l’istituzione di una Academy guidata da Barry Veneman, ex-pilota dai trascorsi in Supersport. I risultati si vedono come testimonia il caso di Michael van der Mark, Campione del Mondo Supersport nel 2014 e pilota consistente fin dalla sua prima stagione in Superbike. Ora l’Olanda spera di avere un giovane campione anche nel Motomondiale: un pilota che ancora va a scuola, tifoso di Valentino Rossi, con un unico sogno, ovvero quello di diventare un grande campione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy