Moto3: Aspar e Mahindra, prove di divorzio

Moto3: Aspar e Mahindra, prove di divorzio

In un’intervista a Solo Moto Jorge ‘Aspar’ Martinez conferma le problematiche di questa partnership con Mahindra in Moto3: si arriverà al divorzio?

Non è sicuramente un momento felice per il team di Jorge ‘Aspar’ Martinez con risultati altalenanti nel Mondiale Moto3. Per questa ragione il pluri-Campione del Mondo starebbe pensandodi chiudere i rapporti con Mahindra dopo appena due stagioni insieme. L’accordo direttamente con la fabbrica sembrava un importante passo avanti per la squadra, ma gara dopo gara vediamo le difficoltà di Francesco Bagnaia e Jorge Martin a mantenersi in top ten.

Le cose non stanno andando come avevamo previsto“, ha dichiarato Martinez in un’intervista a Solo Moto, “Mahindra ha un potenziale enorme, questo non si discute. Il loro progetto però si sviluppa in tre/cinque anni e io non ho tutto questo tempo, ho bisogno di risultati“. “Conoscevamo la situazione“, ha poi proseguito, “ma nel 2014 abbiamo visto che Binder e Oliveira salivano regolarmente sul podio. Le moto quindi erano vicine alle prestazioni di KTM e Honda, quindi pensavamo che migliorando ancora un po’ avremmo potuto lottare per il podio. È successo il contrario“.

L’anno scorso Aspar si è dichiarato piuttosto scontento dei risultati e ha posto alcune condizioni per il 2016, tra le quali la costruzione del nuovo motore per mano della Suter. Una volta realizzato però, lo sviluppo è passato al settore competizioni che la fabbrica indiana ha in Italia e le prestazioni continuano ad essere distanti da quelle delle altre fabbriche. “Il problema di Mahindra è in accelerazione: siamo lenti in uscita di curva“, ha dichiarato Martinez, “Per compensare questo problema bisogna mantenere un passo più rapido di Honda e KTM. Non si può però andare sempre al limite, soprattutto quando cala il rendimento delle gomme“.

Caratteristiche queste che i due piloti del team cercano di gestire in base al loro stile di guida. Bagnaia lascia correre molto la moto, cosa questa che gli permette di avere un passo tra i più veloci in Moto3 e, nonostante tutto, di essere piuttosto competitivo, come visto in questa prima parte della stagione (due podi per lui finora). Martin invece è più in difficoltà: la mancanza di velocità penalizza il suo stile di guida più aggressivo. Visti i risultati, sembra comunque che il divorzio tra il Team Aspar e Mahindra sia ormai prossimo: come detto all’inizio, i tempi previsti non coincidono e Martinez sembra propenso alla concorrenza…

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