Moto2 Squalifica Mattia Pasini, ecco le ragioni

Moto2 Squalifica Mattia Pasini, ecco le ragioni

Podio di Montmelò cancellato per “olio non conforme”: così Mattia Pasini ha perso il 2° posto in Catalunya, ma ecco cosa è effettivamente successo…

Ha fatto discutere (e non poco) nei giorni scorsi la squalifica di Mattia Pasini, escluso dall’ordine d’arrivo del Gran Premio di Catalunya (2° sul traguardo) per “olio non conforme” al regolamento vigente del Mondiale Moto2. C’è chi ci ha visto del “dolo” da parte dell’Italtrans Racing Team, chi persino una “vendetta” di Dorna e FIM in seguito al comportamento del ‘Paso‘ successivo alla penalità comminatagli ad Assen (con annesso 3° posto perduto), ma in realtà si è trattato esclusivamente del pieno rispetto del regolamento.

I MOTIVI DELLA SQUALIFICA – Tutto nasce dalle verifiche tecniche post-qualifiche del Gran Premio di Catalunya del 10 giugno scorso. I controlli “a campione” e gli esami successivi al weekend di gara hanno riscontrato l’utilizzo nella KALEX #54 di Pasini di un “olio non conforme“. Nello specifico, da regolamento FIM (articolo 2.5.5.1.3b), tutti i concorrenti del Mondiale Moto2 devono utilizzare l’olio del fornitore unico (nello specifico Liqui Moly), senza alterazione di nessun tipo. Il campione prelevato (che chiameremo “A”) è stato opportunamente analizzato in separata sede e, nel corso del successivo Gran Premio di Assen, l’analisi di un ulteriore campione (“B”) fornito dal team per un confronto ha sincerato la non-conformità di entrambi rispetto all’olio previsto dal regolamento 2017 ed opportunamente depositato presso le competenti sedi FIM. Da qui la squalifica, comunicata in data 2 luglio, con l’estromissione di Mattia Pasini dall’ordine d’arrivo del GP di Montmelò.

LE VERIFICHE TECNICHE – La non conformità di entrambi i campioni verificati (A e B) non lascia spazio a dubbi in tal senso. Al riguardo, in questi casi i campioni vengono prelevati e successivamente analizzati (in due distinte occasioni) in laboratorio, con controlli accurati raffrontando al campione fornito da Liqui Moly ed “omologato” dalla FIM.

LA VERSIONE DEL TEAM ITALTRANS – La squadra non ha fatto ricorso alla decisione presa dal FIM MotoGP Steward Panel, rilasciando successivamente un comunicato dove “L’Italtrans Racing Team vuole scusarsi con l’organizzazione MotoGP, FIM, Dorna, IRTA, i team ed i piloti Moto2, i fans, gli sponsor e con il nostro pilota, Mattia Pasini, per l’irregolarità riscontrata nel campione d’olio, durante l’ispezione post qualifica del gran premio di Barcellona“. Aggiungendo che stanno “investigando per capire il problema e assicurarci che non si ripresenti più in futuro“, ribadendo come “Nei nostri sei anni di mondiale, non abbiamo mai avuto problemi di questo tipo e faremo il possibile affinché non avvengano più“. Una presa di posizione che chiude, senza mezzi termini, la vicenda e qualsiasi tipo di teoria…

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