Moto2 Mugello Gara: Zarco di un soffio su Baldassarri, ma che caos

Moto2 Mugello Gara: Zarco di un soffio su Baldassarri, ma che caos

In una corsa caotica dove la Direzione Gara ha perso la bussola, in Moto2 al Mugello vince Johann Zarco in volata a scapito di un grandioso Lorenzo Baldassarri.

La Moto2 al Mugello si è rivelata sicuramente un’odissea a causa di una bandiera rossa e delle successive ripartenze, ma alla fine il vincitore è Johann Zarco, che taglia il traguardo per poco davanti a Lorenzo Baldassarri, mentre sale sul terzo gradino del podio Sam Lowes. In top ten anche Franco Morbidelli, che conclude il GP di casa in ottava posizione.

Ottimo scatto dei primi tre, ma alla prima si forma un grosso gruppo e ne approfitta Nakagami per prendere la testa della corsa, davanti a Lowes, anche se le posizioni si invertono poco dopo, mentre è terzo Baldassarri, che supera presto il giapponese. Sesta posizione per Corsi, davanti al leader iridato Rins, mentre è decimo il campione in carica Zarco. Finisce presto la gara di Luca Marini e Alex Marquez, a terra alla Poggio Secco mentre stavano lottando per la zona punti. Si è formato intanto un quintetto in fuga, composto da Luthi, Lowes, Nakagami, Baldassarri e Rins e protagonisti della battaglia per le posizioni del podio. Rientra ai box Jonas Folger, costretto al ritiro, mentre c’è la caduta di Vierge, a terra alla Biondetti. Dopo cinque giri viene esposta la bandiera rossa: la gara viene così bloccata per ragioni di sicurezza, precisamente per una barriera protettiva sfondata alla curva tre dopo l’incidente di Vierge. Si ripartirà basandosi sulla classifica nel corso del terzo giro per una gara ridotta a 11 giri. Può ripartire anche Marquez, tornato in pista dopo la caduta e costretto alla rimonta dal fondo della griglia. È segnato in griglia anche Folger, ma il pilota tedesco si è ritirato per problemi tecnici e non è in grado di tornare in pista.

I piloti si schierano in griglia, ma ci sono cambiamenti: vengono mandati in pit lane Tonucci, Corsi, Rins, Simon, prima che la partenza venga ritardata e tutti i piloti si dirigano ai box. La gara sarà di 10 giri, ma Edgar Pons, Rins, Corsi, Simeon, Wilairot, Nakagami, Fuligni e Simon non hanno rispettato i sessanta secondi previsti per schierarsi nel corso della prima ripartenza, quindi scatteranno dal fondo della griglia. Dopo vari annunci si riparte, ma nel corso del giro di ricognizione prima di schierarsi c’è la caduta di Simeon, con la moto rimasta in mezzo alla pista e recuperata poi dai commissari. Dopo varie peripezie si riparte: Luthi scatta in testa, seguito da Baldassarri, Syahrin, Schrotter, Zarco e Lowes. Finisce il weekend di Mattia Pasini, a terra alla Materassi, mentre comincia subito la battaglia per la vittoria tra Baldassarri, Zarco, Luthi, Syahrin e Lowes, con il campione in carica che poco dopo prende la testa della corsa, mentre brividi tra il poleman e Syahrin, che quasi si toccano alla Poggio Secco. Si infiamma la lotta per la vittoria tra il francese e l’italiano, che hanno preso qualche decimo di margine sugli inseguitori e sono i protagonisti di un duello senza esclusione di colpi.

Johann Zarco ottiene al fotofinish la vittoria, mentre Lorenzo Baldassarri conquista il secondo gradino del podio. Chiude in terza posizione Sam Lowes, che ha la meglio su Thomas Luthi, ma è da registrare anche l’ottima prestazione di Hafizh Syahrin, che taglia il traguardo in quinta posizione. Sesto è Alex Pons davanti ad Alex Rins, autore di una grande rimonta dal fondo, mentre chiude in ottava posizione Franco Morbidelli, che precede Takaaki Nakagami e Dominque Aegerter. Per quanto riguarda gli altri italiani, Simone Corsi conclude dodicesimo, Federico Fuligni ventesimo e Alessandro Tonucci in fondo allo schieramento.

Servizio fotografico di Marco Serena

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