Moto2: Intervista a Luca Marini ”L’obiettivo è crescere”

Moto2: Intervista a Luca Marini ”L’obiettivo è crescere”

Luca Marini ci racconta le sue aspettative per la stagione d’esordio nel Mondiale Moto2 con la KALEX del Forward Racing Team.

Lunedì sera al ristorante The Room di Milano si è svolta la presentazione del team ufficiale Forward Racing, impegnato nel Campionato del Mondo Moto2. Prima dell’evento abbiamo avuto la possibilità di parlare con Luca Marini, reduce da una stagione nel CEV Moto2 con una wild card nella serie iridata a Misano Adriatico, pronto quest’anno per la sua prima stagione completa nel Mondiale.

Si sono appena conclusi i primi test ufficiali a Jerez de la Frontera. Come sono andati?

Molto, molto bene! Ho trovato un ottimo team e un’ottima moto. Abbiamo lavorato sia sulla messa a punto che su di me, per cercare di migliorarmi, e abbiamo già ottenuto degli ottimi risultati“.

Sei stato anche protagonista di una caduta durante l’ultima giornata di prove. Come stai adesso?

Tutto bene, ma non è stato niente di grave, solo una scivolatina…

Sei alla tua prima stagione nel campionato del mondo. Che cosa ti aspetti?

Sarà una stagione molto, molto difficile. L’obiettivo principale è crescere e cercare di migliorarsi sempre, in modo da finire le gare con la consapevolezza di essere migliorato. Dovrò fare tesoro dei miei errori e cercare di non ripeterli più, per andare meglio gara dopo gara ed arrivare alla prossima stagione sapendo di essere più forte“.

L’anno scorso hai disputato il CEV Moto2, quest’anno sei all’esordio nel Mondiale sempre nella stessa categoria. Quali sono le prime differenze che hai notato passando da un campionato all’altro?

Beh, il livello è decisamente più alto. Tutti i piloti nel Mondiale sono molto forti e davvero veloci, ma per il momento bisognerà pensare solo a sé stessi, poi si vedrà“.

Luca Marini correrà con il numero 10 sulla KALEX Forward Racing
Luca Marini correrà con il numero 10 sulla KALEX Forward Racing

Secondo te chi saranno i favoriti per il titolo quest’anno?

Favoriti… Beh, il solito Zarco, che è il campione in carica, un grande lavoratore e molto forte. Da considerare anche Rins, un grandissimo talento che sicuramente punterà al titolo quest’anno. Anche Lowes sta tornando alla carica, quindi sarà molto competitivo“.

Tornando a te. Hai detto che cerchi sempre di migliorare, ma per fine anno ti sei dato un obiettivo, o comunque che piazzamento vorresti ottenere?

Per fine anno non lo so… All’inizio della stagione vorrei essere nelle prime venti posizioni, poi più avanti migliorare e cercare di andare a punti in più gare possibili“.

Come si prepara un pilota di Moto2? Nello specifico, come ti sei preparato per affrontare questa prima stagione mondiale?

Posso dirti di me e dei ragazzi della VR46 Riders Academy… Noi andiamo molto in palestra, cerchiamo di girare in moto più tempo possibile: al Ranch, a Misano, e quando ne abbiamo l’opportunità facciamo anche Motocross. Essenzialmente è questo, non c’è una preparazione speciale. Il problema di questo sport è che non possiamo girare molto con le moto che poi useremo in gara, quindi siamo costretti a cercare delle alternative in modo da prepararci nel miglior modo possibile visto quello che facciamo. Altri piloti che conosco vanno solo in palestra o girano ogni giorno in moto. Dipende, ognuno sa cos’è meglio per sé“.

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