Moto2: Intervista a Lorenzo Baldassarri ”Voglio lottare per le prime posizioni”

Moto2: Intervista a Lorenzo Baldassarri ”Voglio lottare per le prime posizioni”

Protagonista dei test invernali, alla sua seconda stagione con il Forward Racing Lorenzo Baldassarri punta in alto: in quest’intervista ci ha svelato le sue aspettative per il 2016

Il ristorante The Room di Milano è stato teatro lunedì sera della presentazione del team Forward Racing, impegnato quest’anno solo nella categoria Moto2. Uno dei due piloti, il confermato Lorenzo Baldassarri, ci ha rivelnto le sue impressioni dopo i primi test, le sue aspettative riposte nella stagione 2016 assieme a qualche curiosità.

Da poco si sono conclusi i primi test ufficiali per la categoria Moto2 in Spagna, a Jerez. Quali sono le prime sensazioni?

Direi che siamo partiti con il piede giusto. Sono stati dei test molto positivi, che mi hanno anche dato molta carica e motivazione in vista del Qatar. Il primo approccio con la nuova moto è stato davvero positivo: sono stato veloce fin dai primi giri e sono molto contento“.

Come tempi, ti sei mantenuto al di sotto del record della pista, soprattutto nell’ultima giornata. Anche anche altri piloti sono riusciti ad andare così forte. Secondo te come mai?

È soprattutto la pista ad essere diversa. Durante i test invernali le condizioni sono ottimali per girare, ed è più facile abbassare i tempi anche perché il rendimento delle gomme è differente: la temperatura in questo periodo è inferiore rispetto a quella delle gare, che comunque mette in crisi le gomme. Abbiamo anche avuto tre giorni per mettere a punto la moto, quindi è sicuramente più facile essere veloci“.

Terza stagione in Moto2 per Baldassarri, seconda consecutiva con Forward Racing
Terza stagione in Moto2 per Baldassarri, seconda consecutiva con Forward Racing

Tra poco ci saranno gli ultimi test in Qatar, e poi inizierà ufficialmente la stagione proprio su quel tracciato. Quali sono le tue aspettative per il 2016?

Partiamo molto, molto motivati: vogliamo arrivare a lottare per le prime posizioni. Siamo andati bene a Jerez, ma i test sono una cosa e le gare un’altra, vanno affrontate in modo diverso. Ho comunque un anno di esperienza alle spalle, sono sempre con lo stesso team della scorsa stagione, oltre alla stessa moto, quindi questa partenza mi ha dato molta motivazione. Sono consapevole di poter cominciare già dalla prima gara a lottare con i più forti“.

Come obiettivo stagionale, hai in mente una posizione ben precisa in cui vorresti trovarti?

No, non voglio mettermi pressione. Il mio obiettivo è fare il meglio, con la consapevolezza comunque di potermi battere per le prime posizioni. Noi daremo il massimo, poi quello che arriva è tanto di guadagnato“.

Secondo te quindi quali saranno i piloti da battere quest’anno?

Bisognerà tenere d’occhio soprattutto Zarco, che sarà una conferma visto l’anno scorso. Ci sarà poi Rins, che da rookie ha disputato una grande stagione. Aggiungo anche Luthi, che è un veterano, e Lowes, molto competitivo. Saranno loro principalmente i piloti da seguire. Spero di potermi inserire tra di loro! [risata]“.

Il numero 7 accompagnerà Lorenzo Baldassarri anche nel corso della stagione 2016
Il numero 7 accompagnerà Lorenzo Baldassarri anche nel corso della stagione 2016

Una curiosità: perché hai scelto il 7 come numero in gara?

L’ho scelto perché per me ha diversi significati: è il mio numero fortunato, e col tempo si è rivelato sempre più adatto a me per vari motivi anche personali. È comunque un numero che porto con me fin dalle minimoto. Credo all’inizio di aver usato il 34, perché mi piaceva Schwantz, finché ad una gara nel campionato italiano non l’ho più potuto usare perché era già di un altro pilota. Mi hanno attribuito quindi il 7, tra l’altro la somma delle cifre del 34, e da allora è rimasto quello“.

L’inizio del campionato è alle porte. Come ti sei preparato per questa nuova stagione in Moto2?

C’è molto sacrificio dietro alla preparazione fisica. La cosa positiva è che comunque ci alleniamo in gruppo nella VR46 Riders Academy con il nostro “professore”, anche se non è proprio una parola adatta per definirlo. Meglio forse dire il nostro compagno, il grande maestro, Valentino. È bello allenarsi tutti insieme sia in palestra che in moto, tutti i giorni. C’è un bell’ambiente nella Academy, facciamo varie attività sempre insieme: il sacrificio così diventa anche un piacere“.

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