Moto2, Alex Marquez: “Non sono all-in come mio fratello Marc”

Moto2, Alex Marquez: “Non sono all-in come mio fratello Marc”

Alex Marquez 3° in campionato Moto2 in una stagione al di sotto delle aspettative. L’atteso salto in MotoGP potrebbe avvenire nel 2020: “Ci sto lavorando”.

di Luigi Ciamburro
Alex Marquez

Dopo il ritiro iridato di Moto3 nel 2014 Alex Marquez è alla sua quarta stagione in Moto2. Un solo podio nelle prime due stagioni, nel 2017 tre vittorie e tre podi per un quarto posto finale, quest’anno terzo in classifica a 76 punti dal leader Pecco Bagnaia. Si attendeva l’exploit del fratello minore di Marc, il passaggio in MotoGP, ma nel 2019 militerà ancora nella classe di mezzo in attesa di tempi migliori, cercando stimoli nelle novità attese a livello di motore ed elettronica per tentare l’assalto alla leadership.

PECCO E MIGUEL AVVERSARI DIFFICILI – In tutta onestà Alex confessa di essere al di sotto delle sue aspettative in un’intervista concessa a Motogp.com. “Il campionato è attualmente molto difficile, non è quello che ci aspettavamo ad essere onesti. Non è facile, ma è ancora lungo, non vogliono pensarci troppo“. Nessuna vittoria in questo Mondiale e una concorrenza molto agguerrita, con i due davanti, Oliveira e Bagnaia, che corrono ad altissimi livelli e già in profumo di classe regina. “La mia prima vittoria della stagione arriverà. Abbiamo il livello e siamo molto coerenti nelle prove libere. Ma devo ottenere un po’ di più in gara. Soprattutto a metà gara manca qualcosa che riguarda l’anteriore. Dobbiamo migliorare in quest’area. La lotta per il titolo è molto difficile per me al momento. Niente è impossibile, ma sarà difficile. I nostri avversari sono molto forti e non hanno commesso errori“.

IL CONFRONTO CON MARC – Alex Marquez preferisce concentrarsi gara dopo gara anzichè pensare al titolo iridato. Il confronto con suo fratello Marc è inevitabile agli occhi della gente, troppo grande la differenza tecnica. “Mio fratello ha detto che ho ancora abbastanza tempo per salire e stare in classe Moto2. Devo stare calmo e imparare a vincere. Dopo di ciò, avrò certamente una buona offerta e arriverò nella classe MotoGP“. Quale la differenza che lo contraddistingue dal sei volte campione? “Non ho quel tipo di assunzione del rischio per andare ‘all in’ rispetto a mio fratello. Ma a volte l’ho fatto in qualifica. Ci lavoro su questo. La classe MotoGP è il mio sogno. Ci sto lavorando. Quando arrivo con Marc nell’ultima curva sono molto veloce. Questo giorno arriverà”.

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