MotoGP: Marc Marquez zio d’America, le decisioni Honda passano da qui

MotoGP: Marc Marquez zio d’America, le decisioni Honda passano da qui

Dominatore ad Austin, pronto a ripetersi a Jerez: Marc Marquez è un punto fermo in casa Honda e potrebbe avere voce in capitolo anche sulla scelta del futuro compagno di squadra.

di Luigi Ciamburro

Marc Marquez ha saputo spegnere le scintille di Austin con il suo solito sorriso e la sesta vittoria consecutiva sul tracciato texano, confermandosi lo “zio d’America”. Ad un passo dal record di Valentino Rossi, vincitore per sette anni di seguito al Mugello, il campione della Repsol Honda, fuoriclasse nel trasformare la pressione in adrenalina, tallona il Dovi in vetta alla classifica ad un solo punto di distanza, con l’obiettivo di fare bis a Jerez. “Sono molto fiducioso quest’anno. Ma le gare in Europa sono una storia diversa, dobbiamo stare calmi. La cosa più importante è la costanza. Il pilota più consistente, Andrea Dovizioso, è in testa alla classifica generale”.

ASPETTI TECNICI – Se fino all’anno scorso riusciva a colmare le lacune della RC213V con il suo talento, in questa stagione HRC ha fatto passi avanti più grandi della Ducati, soprattutto in termini di elettronica. La maggior stabilità all’anteriore, tallone d’Achille nel 2017, è stata ritrovata senza dover ricorrere ad “orpelli” aerodinamici, dimostrando di poter vincere anche senza ricorrere al pacchetto ‘Aero’ su cui gli altri team si stanno spremendo, economicamente e in termini di ore di lavoro, Ducati in testa. Nei prossimi test (forse a Jerez?) i tecnici del team iridato rispolvereranno il forcellone in carbonio per tentare di aprire un fronte d’avanguardia differente e cercare di trovare ulteriore grip al posteriore per domare il possente motore MY 2018.

DECISIONI NEL BOX – Ma in casa Honda non si lavora solo sull’aspetto tecnico della RC213V. C’è un rumoroso silenzio sulle trattative per nominare il suo compagno di squadra nel prossimo biennio. La strada preferenziale porterebbe al proseguimento con Dani Pedrosa, visto che Johann Zarco è ad un passo dalla KTM, con la possibilità di un anno per il veterano di Sabadell per poi puntare su un giovane nel 2020. Ma prima di tutto bisogna ascoltare il parere del Cabroncito, lo “zio d’America” che ha incassato un assegno da 15 milioni a stagione, a dimostrazione del ruolo dominante che riveste nel box Honda. “Marquez ha rinnovato e vogliamo vedere le opzioni a seconda delle prossime gare”, ha detto Alberto Puig. “È ovvio che avendo un pilota come Marquez, ad un certo punto bisogna chiedere la sua opinione sul secondo pilota”. Un motivo in più per scommettere sulla riconferma di Pedrosa.

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