Intervista ad Alessandro Tonucci ”Il mio esordio in Moto2”

Intervista ad Alessandro Tonucci ”Il mio esordio in Moto2”

Unico tra i piloti italiani effettivamente all’esordio quest’anno nella classe Moto2, Alessandro Tonucci confida le sue aspettative per la restante parte della stagione e le differenze rispetto alla Moto3.

Tra i piloti italiani al via quest’anno in Moto2, l’unico effettivo rookie della categoria è Alessandro Tonucci. Dopo aver trascorso un lustro a tempo pieno nel Mondiale tra 125cc e Moto3, il pilota di Fano ha esordito a Losail nella ‘middle class‘ in sella alla KALEX del team Tasca Racing. Un debutto difficile il suo, condizionato anche dall’ultima stagione negativa nella categoria minore, ma “Tonu” è convinto che passo dopo passo i risultati arriveranno.

Dopo queste prime tre gare, che bilancio puoi fare di questo inizio di stagione?

Posso dire che questa è una categoria molto difficile e competitiva. Sicuramente ancora pago la stagione passata molto negativa. Mi ha fatto perdere molta fiducia e ancora adesso sto lavorando per ritrovarla e per divertirmi. Il bilancio a livello dei risultati non è positivo, ma per me girare su questa moto è sempre una “lezione” in più per imparare come guidare ed avvicinarmi agli altri“.

Hai cambiato categoria, passando dalla Moto3 alla Moto2. Che differenze hai notato?

La Moto2 è molto diversa dalla Moto3, il peso e i cavalli comportano un cambiamento radicale nella guida. Dopo tanti anni di Moto3 ho degli automatismi che devono essere cambiati e che piano piano sto prendendo. Principalmente in Moto2 quello che conta è il pilota, quindi adesso la differenza per avvicinarmi agli altri la devo fare io cambiando ancora lo stile di guida. Chiaramente quando ci si avvicinerà ai primi anche le componenti tecniche, assetto e sospensioni ad esempio, saranno importanti. Anche fisicamente è una categoria un po’ diversa, ma quest’inverno mi sono preparato bene ed al momento non ho avuto problemi, tranne un’infiammazione alla spalla che però sembra essersi risolta“.

Che cosa ti è rimasto più nel cuore della Moto3?

Della Moto3 sicuramente mi è rimasto il mio primo anno col Team Italia, il 2012, quando sono riuscito a conseguire il mio primo podio in Giappone. È stato uno dei giorni più belli della mia vita. Avrei voluto ripeterlo, ma non mi è stato possibile per scelte sbagliate negli anni successivi…

Tra i piloti italiani, Alessandro Tonucci è l'unico vero Rookie in Moto2
Tra i piloti italiani, Alessandro Tonucci è l’unico vero Rookie in Moto2

A livello tecnico, ci saranno novità a Jerez?

A Jerez non so ancora per certo se avrò delle sospensioni nuove visto che sto usando tutto in configurazione 2014, telaio compreso. Potrebbe servirmi per velocizzare l’apprendistato“.

Hai cambiato il tuo numero rispetto a quando eri in Moto3. Perché hai scelto il 33?

Ho cambiato il numero perché era già occupato da Simeon, e ho scelto il 33 perché è stato il numero con cui ho vinto la mia prima gara nella 125 GP nel 2008“.

Quali sono le tue aspettative per questa stagione?

Per questa stagione sinceramente sono partito senza obiettivi. Voglio solo tornare a divertirmi, visto che era diventato difficile dopo l’anno scorso. Col team mi trovo davvero bene e questo per me è importantissimo per tornare al 100%! È chiaro che i risultati sono nella mia testa, lavorando su di me e con la squadra arriveranno!

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