Andrea Dovizioso ‘martillo’ a Misano: “Ero in trance con la moto”

Andrea Dovizioso ‘martillo’ a Misano: “Ero in trance con la moto”

Andrea Dovizioso conquista la sua prima vittoria a Misano e allontana una strana atmosfera nostalgica in casa Ducati per l’addio di Jorge Lorenzo (ko nel finale).

di Luigi Ciamburro
Andrea Dovizioso

A Misano è Andrea Dovizioso il vero ‘martillo’, il matador di una delle gare più attese e sentite del Motomondiale. Prima vittoria a San Marino per il forlivese, un successo che ridona il sorriso nel box Ducati ormai troppo incentrato sull’addio malinconico a Jorge Lorenzo, che dice addio al titolo iridato (qui cronaca e classifica completa)

DesmoDovi con una zampata si mette alle spalle anche Valentino Rossi in classifica e va a prendersi la seconda posizione in classifica a -67 da Marc Marquez. Paga lo scotto di un pizzico di sfortuna e di qualche errore di troppo ad inizio campionato, ma Ducati può finalmente contare su una moto altamente competitiva su ogni circuito, che ha poco da invidiare alla Honda, su cui poter costruire un futuro d’oro. Ma questa è la domenica di Andrea, bisogna godersi il presente, dopo essere riuscito a domare persino le gomme Michelin contro ogni previsione. “L’obiettivo era partire con la mentalità giusta, ma non puoi mai sapere con queste gomme cosa possono fare gli avversari – ha detto a Sky Sport MotoGP –. La mia strategia non era fare quello che ho fatto, però ho fatto tutto giusto, ho passato Jorge dopo qualche giro e non ho spinto subito perchè era troppo presto. Cercavo di capire gli avversari come rispondevano, il feeling che avevo io, perchè il grip cambia dalle prove alla gara… Ho fatto un piccolo strappo, ma non ho continuato a spingere forte per conservare le gomme fino alla fine. Sono entrato in trance con la moto, potevo forzare ma non troppo, e andare veloce… Oggi ho veramente goduto per tutta la gara“.

Nel finale Jorge Lorenzo ha messo una certa pressione guadagnando mezzo secondo prima dell’errore e della caduta, ma Andrea Dovizioso ha sfruttato al meglio i tratti di pista dove aveva qualcosa in più con fluidità ed esplosività. Dopo aver preso paga in Austria ha studiato gli errori e i dettagli da migliorare, fino alla rivincita di oggi su Jorge Lorenzo che, nelle ultime settimane, sembrava avesse tolto la scena al forlivese. “A me fa piacere se c’è un buon rapporto tra Jorge e Ducati, stanno facendo benissimo, è la realtà. Come al solito, quando uno si comporta bene abitua la gente a comportarsi in un certo modo, allora anche gli altri si abituano a non fare certe robe. Ma non è un problema… Conosco abbastanza le persone che lavorano in Ducati, pregi e difetti, stiamo lavorando bene, stiamo vincendo e andiamo avanti“.

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