MotoGP Stoner corre? Dall’Igna: “Faremo la scelta migliore per tutti”

MotoGP Stoner corre? Dall’Igna: “Faremo la scelta migliore per tutti”

Ducati lanciatissima in SBK e MotoGP. Per il gran capo Luigi Dall’Igna è un momento magico. Aspettando Casey…

L’ingegnere Luigi Dall’Igna si appresta a vivere la sua terza stagione quasi magica in Ducati. Il finale 2015 è stato in crescendo su tutti i fronti, Superbike inclusa con Chaz Davies cinque volte primo e secondo in campionato. Il futuro può essere meglio: c’è Davide Giugliano rimesso a nuovo e in MotoGP tutti gli occhi sono addosso alla Rossa per l’arrivo di Casey Stoner.  Il carismatico tecnico veneto arriva dall’Aprilia, che invece vive il momento più incerto della sua storia: in  GP l’atteso esordio della RS-GP16 è stato condizionato dalla frattura di Mike Di Meglio mentre l’operazione SBK è partita in fretta e furia.

Domanda da un milione: Casey corre oppure no? Se sì, quando? Magari in Qatar?

“Se rispondo mi dai il milione (ride – ndr -)? Scherzi a parte, in questo momento non è la cosa che ci interessa di più. Ci interessa sviluppare la moto e portare i nostri due piloti titolari al livello degli altri. La scelta di far correre Casey o meno la faremo quando avremo fatto un po’ di test insieme. La decisione che prenderemo sarà nell’ottica di un interesse reciproco”.

Casey è carico a molla. Stoner significa pressione aggiuntiva o più carica?

“Instaurare degli ottimi rapporti con tutti i piloti, tutti i collaboratori e tutti gli sponsor che abbiamo intorno è indubbiamente importante. Se riuscissimo a farlo con tutti saremmo la miglior squadra del mondo. Lavoriamo su questo”.

Ha lasciato la Honda proprio perchè non hanno voluto farlo gareggiare…

“Potrebbe essere uno dei motivi ma forse è venuto da noi a fare anche altre cose che non gli venivano consentite, come collaudare la moto, testare dei materiali, fornire un supporto più concreto. A Casey interessa anche quello”.

Del resto un Casey infastidito io nel box non lo vorrei. Voi sapete meglio di tutti cosa significa.

“Non vediamo perchè dovrebbe essere infastidito, dato che cercheremo di accontentarlo e prenderemo insieme le decisioni migliori possibili”

Gli scettici dicono: Stoner diventerà un problema per Iannone e Dovizioso.

“Prendere Casey è stata una decisione ponderata, non è stata un’ovvietà o qualcosa che ci è “capitato”.  Come tutte le scelte importanti ci sono degli aspetti positivi e degli aspetti negativi. Noi abbiamo fatto le nostre valutazioni e pensiamo che i lati positivi siano estremamente più importanti di eventuali aspetti negativi. Chiaramente il lato negativo è cosa i piloti ufficiali possano pensare dell’arrivo di un personaggio sicuramente ingombrante come Casey. Però dal punto di vista concreto, in un momento in cui le giornate di test per i piloti ufficiali sono limitate a cinque e avendone già utilizzata una alla fine dell’anno scorso, avere dei collaudatori veloci è assolutamente fondamentale per una squadra che vuole vincere. Questa cosa può essere anche di aiuto per i nostri piloti, non solo un elemento di disturbo. Per il resto, chi vivrà vedrà”

In MotoGP ve la giocherete  oppure vi sentite ago della bilancia fra le superforze che si giocheranno il mondiale?

“Ago della bilancia, non vedo perché…noi dobbiamo cercare di fare la nostra strada, dobbiamo cercare di crescere e dobbiamo puntare al mondiale. Non so se siamo già in grado di farlo. Sicuramente stiamo crescendo e sicuramente ce la metteremo tutta per arrivare”.

In Superbike puntate in alto: moto migliorata, grandi tecnici in arrivo. Il vostro 2016 sembra un 2015 + 1…

“L’ultima parte della scorsa stagione è stata sicuramente positiva con un trend di crescita impressionante, quindi continuare con quei risultati è l’obiettivo che abbiamo e se dovessimo continuare così credo che a fine anno potremmo finalmente sorridere”.

Correre una gara al sabato e l’altra domenica si addice al metodo di lavoro Ducati?

“Dal punto di vista tecnico devo dire che non influisce molto sul nostro modo di lavorare. Però probabilmente è un qualcosa che può far bene alla Superbike, intesa come pubblico, attenzione televisiva. Questo non può che farci piacere”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy