Dopo il test dello scorso mese di novembre a Jerez de la Frontera, anche per mancanza di valide alternative,
Randy De Puniet aveva scelto di accettare la sfida del team Aspar: portare all'esordio in
MotoGP la "ART",
CRT realizzata dal reparto corse
Aprilia Racing, al fine di proporsi quale Campione del Mondo 2012 tra i "Claiming Rule Team".
Per il momento RDP, trascorsi in
MotoGP con Kawasaki, LCR Honda e Ducati Pramac, è in "pole" in questa "categoria". Nella prima giornata di test all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia il pilota transalpino ha fermato i cronometri sull'1'35"3 lasciando a distanza il compagno di squadra Aleix Espargaro e Mattia Pasini (Speed Master Team), verificando la bontà delle ultime novità introdotte sulla propria
ART.
Dalla base Aprilia RSV4 Factory Superbike elettronica rivista, nuovo cupolino, carena, ma soprattutto freni in carbonio e pneumatici Bridgestone, elementi sufficienti per rendere De Puniet soddisfatto a fine giornata.
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Rispetto al test di Jerez la moto è migliorata molto, soprattutto in termini di trazione", afferma
Randy De Puniet. "
Sono davvero molto felice di tornare in sella, a maggior ragione con una moto che si mostra in crescita grazie al lavoro di questa sosta invernale. La prima presa di contatto con la nuova ART è senza dubbio positiva, penso che domani miglioreremo ancora cercando di trovare un buon bilanciamento in staccata e nel controllo di trazione.La moto ha un grande potenziale soprattutto in termini di ciclistica, c'è la possibilità di apportare diverse modifiche, c'è tanto lavoro da fare, ma noi non ci tiriamo indietro, anche perchè l'obiettivo del 2012 è di esser il pilota di riferimento tra le
CRT e avvicinare, il più possibile, le
MotoGP ufficiali."