Il primo podio nella categoria regina conquistato da
Alex Rins a Termas de Rio Hondo ha portato una ventata di ottimismo in casa
Suzuki Ecstar, che si appresta a vivere il Gran Premio delle Americhe con rinnovato entusiasmo. Il pilota spagnolo in particolare è pronto a dimenticare l'edizione 2017, iniziata ancora convalescente da un infortunio alla caviglia e conclusasi anzitempo a causa di una frattura al braccio che l'ha fermato per ben cinque gare. Ottimismo anche per
Andrea Iannone, che proprio su questa pista l'anno scorso ottenne i primi punti con Suzuki chiudendo la gara con un settimo posto: la situazione però è differente rispetto al 2017 ed il pilota di Vasto è sicuro di poter fare bene.
"L'anno scorso il feeling su questa pista era buono" ha aggiunto
Andrea Iannone, a podio una sola volte sul tracciato texano, precisamente nel 2016 quando conquistò il terzo posto.
"La gara è stata positiva e sono riuscito a recuperare parecchie posizioni, visto che in qualifica ero solo undicesimo e ho chiuso settimo, nemmeno troppo lontano dal vincitore. Quest'anno siamo sicuramente più competitivi, la GSX-RR è migliorata notevolmente ed il mio stile di guida è più efficace."