Quando fa così è spaventoso. Al Motorland Aragon
Casey Stoner ha messo a segno la 9° pole position stagionale su 14 gare, la 31° in carriera nella top class, viaggiando sotto il record della pista da lui stesso detenuto, siglato lo scorso anno in sella ad una rinnovata Ducati Desmosedici GP10: 1'48"451. Un potenziale velocistico fenomenale per il capo-classifica di campionato, abbastanza per concedersi un banale errore a dieci minuti dalla bandiera a scacchi incappando in una caduta all'altezza della curva 7 subito dopo aver fermato i cronometri su di uno strepitoso 1'49"165, viaggiando oltretutto con mezzo secondo di vantaggio (!) al primo settore.
Parlando di tempi sul giro, non sembrano esserci discussioni in Aragona: Stoner, con un considerevole vantaggio, primeggia nei confronti dei suoi più diretti inseguitori pur con inevitabili interrogativi in materia di consumi di gomme e carburante in vista della gara di domani con il via fissato alle 14:00 locali. Questa la principale preoccupazione condivisa da tutti (o quasi) i 17 piloti della top class, anche per
Dani Pedrosa che in casa scatterà dalla seconda posizione in griglia contenendo lo svantaggio a 296 millesimi, affiancato in prima fila da
Ben Spies che ha prontamente riscattato la scivolata di questa mattina.
Non è stato un turno da ricordare per
Jorge Lorenzo, quarto in griglia davanti alle altre due Honda RC212V "Factory Spec." di
Andrea Dovizioso e
Marco Simoncelli, per gran parte della sessione ai margini della top-10 senza dar seguito all'ottimo avvio di week-end evidenziato nella mattinata di ieri. Restano dei problemi da risolvere, a maggior ragione con un Stoner così veloce e, soprattutto, distante 35 punti in campionato...
In casa Ducati c'è ben poco da dire: 12 mesi fa si festeggiava un superlativo 1-3 con Stoner e Hayden, oggi si prospetta una gara in salita.
Nicky Hayden con un guizzo finale ha rimediato la terza fila con il 7° crono davanti ad un sorprendente
Karel Abraham, 10° è
Randy De Puniet dopo l'exploit delle prove libere,
Valentino Rossi naufraga in 13° posizione con il canonico secondo e mezzo di svantaggio dalla pole. La solita problematica qualifica per il 9 volte Campione del Mondo, anche in sella alla rinnovata GP11.1 (o "Punto 2", "Desmoalluminio" che dir si voglia) costretto a scattare dalla quinta fila dello schieramento oltretutto protagonista di una scivolata dopo poco più di 10 minuti, soltanto al 6° giro percorso del Motorland Aragon di Alcaniz. Una stagione sofferta per un 2012 che, se questa è la base di partenza (GP11.1 800cc e GP12 1000cc sono sostanzialmente "intercambiabili"), non prospetta nulla di buono.
MotoGP World Championship 2011 Motorland Aragon, Classifica Qualifiche 01-
Casey Stoner -
Repsol Honda Team - Honda RC212V - 1'48.451
02-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.296
03-
Ben Spies -
Yamaha Factory Racing Team - Yamaha YZR M1 - + 0.704
04-
Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing Team - Yamaha YZR M1 - + 0.819
05-
Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.921
06- Marco Simoncelli -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.077
07-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP11.1 - + 1.301
08-
Karel Abraham -
Cardion AB Motoracing - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.326
09-
Hiroshi Aoyama - San Carlo
Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.362
10-
Randy De Puniet -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.375
11- Alvaro Bautista -
Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.432
12-
Cal Crutchlow -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.442
13-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP11.1 - + 1.509
14-
Hector Barbera -
Mapfre Aspar Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.525
15- Colin Edwards - Monster Yamaha
Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.654
16-
Loris Capirossi - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 2.301
17-
Toni Elias -
LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.622
Alessio Piana