Se Marc Marquez è lo Sheriffo del
Texas, con cinque vittorie in altrettante gare sul saliscendi di
Austin, il connazionale
Toni Elias non è da meno. Un anno fa, chiamato last minute come sostituto, debuttò sulla Suzuki Yoshimura facendo doppietta nel round del
MotoAmerica. Adesso che è diventato pilota di punta della squadra più prestigiosa della Superbike Usa ha dominato di nuovo: due su due.
DOMINIO - Nell'apertura di campionato, sabato 22 aprile,
Toni Elias aveva resistito all'ultimo disperato attacco del compagno di squadra Roger Hayden approfittando al meglio del disastro Yamaha con il campione
Cameron Beaubier e Josh Hayes finiti a terra. Nella rivincita, disputata dopo la conclusione della MotoGP, il catalano ex iridato della Moto2 ha concesso il bis tenendo a bada Beaubier e il solito Hayden. Nel 2016 Toni, senza conoscere le piste del
MotoAmerica, ha concluso il campionato in seconda posizione, battuto d'un soffio da Beaubier nel concitato spareggio finale. Con più esperienza e la nuova Suzuki GSX-R Elias può sbancare la roccaforte Usa.
ELIAS TORNA IN MOTOGP? - A fine giornata nel paddock di
Austin si vociferava di Toni come possibile sostituto dell'infortunato Alex Rins titolare MotoGP che sicuramente salterà Jerez (7 maggio). Se così andrà per Toni si prepara un autentico tour de force: il
MotoAmerica infatti torna in pista il prossimo week end a Road Atlanta (Georgia) mentre il 14 maggio si corre in Virginia. L'altra Yamaha ufficiale di Josh Hayes è finita ai piedi del podio (quarto posto) davanti alla Kawasaki di Bobby Fong di nuovo il migliore tra i piloti in gara con moto in configurazione Superstock.
ARRIVO GARA 2: 1.
Toni Elias (Suzuki) in 32'28.937; 2. Beaubier (Yamaha) +0.716; 3. Hayden (Suzuki) +1.117; 4. Hayes (Yamaah) +11.277; 5. Fong (Kawasaki) +23.527; 6. Herrin (Yamaha) +29.336; 7. Scholtz (Yamaha) +33.101; 8. Eslick (Yamaha) +35.618; 9. Wyman (Yamaha) +35.716; 10. Lewis (Suzuki) +36.095.
PROSSIMA PROVA: 27-28 Aprile Road Atlanta (Braselton, Georgia)