MotoAmerica Pittsburgh Gara 1 Beaubier vince dopo un’accesa bagarre

MotoAmerica Pittsburgh Gara 1 Beaubier vince dopo un’accesa bagarre

Terzo successo di fila nella MotoAmerica Superbike per Cameron Beaubier, Toni Elias 2° avvicina il titolo, ma grande spettacolo in pista!

Vero: nella MotoAmerica Superbike vincono sempre i soliti noti, ma rispetto alle ultime stagioni quest’anno si sta vivendo un’inversione di tendenza. Gare spettacolari, aperte a più protagonisti, sovvertendo spesso e volentieri i responsi delle prove. Questo è quanto accaduto in un’emozionante Gara 1 vissuta al Pittsburgh International Race Complex di Wampum (Pennsylvania) che ha prodotto il terzo successo consecutivo di Cameron Beaubier, ma soltanto al culmine di un’avvincente bagarre con il capo-classifica Toni Elias. Il più veloce nelle qualifiche salvo vanificare il tutto in Superpole ritrovandosi costretto a prender il via dalla seconda fila, il bi-Campione in carica allo spegnimento del semaforo ha cambiato letteralmente passo: dapprima è rimasto a stretto contatto della Suzuki GSX-R 1000 #24 di Elias per poi, verso metà gara, rompere gli indugi.

I due grandi protagonisti dell’ultimo biennio non si sono risparmiati in un ottavo giro da fantascienza con una sequenza impressionante di 4 tra sorpassi e controsorpassi, fino all’affronto decisivo di ‘Cam‘ in grado, da lì a poco, di scappar via. Per l’alfiere Graves Yamaha un meritato terzo successo consecutivo dopo la doppietta di Sonoma, ma rispetto alla California ha dovuto “Faticare e non poco” per fronteggiare la concorrenza dello stesso Elias, di Roger Hayden nuovamente terzo dopo esser scattato dalla pole per la quinta distinta occasione in otto round, ma anche di altri 4 piloti rimasti per metà gara abbondante nel plotone di testa. In fila indiana, uno dietro l’altro, diversi protagonisti della classe Superstock sono rimasti a stretto contatto di Beaubier, in grado tuttavia di fare la differenza sulla distanza portando a 5 il numero di affermazioni stagionali in 15 manche.

Il folto gruppo di testa con Beaubier, Elias, Hayden, Lewis, Scholtz, Eslick e Gagne
Il folto gruppo di testa con Beaubier, Elias, Hayden, Lewis, Scholtz, Eslick e Gagne
In tutto questo può abbozzare un sorriso Toni Elias, secondo sì, ma con 65 punti di vantaggio da amministrare sullo stesso Beaubier nelle restanti 5 gare in programma. Il Campione del Mondo Moto2 2010 avvicina sempre più la conquista del titolo con i colori Yoshimura Suzuki e la nuova GSX-R 1000 distanziando ulteriormente il compagno di squadra Roger Hayden (3° in gara e campionato, ora a -84), definitivamente fuori dai giochi il quattro volte Campione AMA Superbike Josh Hayes, con la seconda R1 di Graves Yamaha artefice di una prestazione anonima conclusa con l’ottavo posto. Davanti al “Mississippi Madman” si sono dati battaglia per la vittoria della classe Superstock tre grandi protagonisti di questa classe per un confronto risoltosi soltanto all’ultima curva: complice un errore Jake Lewis, scattato addirittura dalla terza casella (a completare una prima fila tutta Suzuki), ha spalancato le porte della vittoria e del quinto posto assoluto a Bobby Fong (Latus Motors Kawasaki) a precedere il sudafricano Mathew Scholtz (Westby Racing Yamaha).

Chi ha impressionato nell’assoluta risponde al nome di Jake Gagne, con la nuova Honda CBR 1000RR Fireblade SP2 del team RoadRace Factory quarto assoluto in rimonta arrivando non distante dal podio in virtù di una sequenza di giri veloci da rimarcare. Al via di Laguna Seca nel World Superbike con Red Bull Honda Ten Kate, Gagne conferma i progressi della CBR vestita con i colori Genuine Broaster Chicken Honda mentre un altro pilota dai trascorsi nel WSBK come Anthony West, di ritorno con la Kawasaki dell’Aussie Davie Racing, ha concluso decimo a precedere il bi-Campione Superstock 1000 FIM Cup Sylvain Barrier (BMW Brixx Performance) in uno schieramento di partenza comprensivo di soli 17 piloti.

MotoAmerica Motul Superbike 2017
Pittsburgh International Race Complex
Classifica Gara 1

01- Cameron Beaubier – Monster Energy Yamalube Yamaha – Yamaha YZF R1 – 18 giri
02- Toni Elias – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.406
03- Roger Hayden – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.277
04- Jake Gagne – Genuine Broaster Chicken Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – + 4.810
05- Bobby Fong – Quicksilver Latus Motors – Kawasaki ZX-10R – + 7.805 *
06- Mathew Scholtz – Yamalube Westby Racing – Yamaha YZF R1 – + 8.024 *
07- Jake Lewis – M4 ECSTAR Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.119 *
08- Josh Hayes – Monster Energy Yamalube Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 8.281
09- Danny Eslick – TOBC Racing – Yamaha YZF R1 – + 31.681 *
10- Anthony West – ADR Motorsports – Kawasaki ZX-10R – + 34.534 *
11- Sylvain Barrier – Brixx Performance – BMW S1000RR – + 34.606
12- Kyle Wyman – Décor Brillance KWR – Yamaha YZF R1 – + 34.912
13- Hayden Gillim – Cycle World Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 43.284 *
14- Jason DiSalvo – Team WD-40 Scheibe Racing – BMW S1000RR – + 43.685
15- Bryce Prince – Hudson Motorcycles – Yamaha YZF R1 – + 1’01.420 *
16- David Anthony – ADR Motorsports – Kawasaki ZX-10R – + 1’32.885 *

* MotoAmerica Superstock 1000

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